“Il Governo Meloni e Fratelli d’Italia dicono basta alle classi ghetto, frutto di anni di politiche migratorie fallimentari della sinistra. La vera integrazione si fa con regole chiare e difendendo la conoscenza della lingua italiana. Non c’è nulla di discriminatorio nel voler garantire a ogni ragazzo le condizioni migliori per imparare, crescere e costruire il proprio futuro. Lasciare che in alcune classi si concentrino percentuali elevate di studenti che non conoscono adeguatamente l’italiano significa penalizzare tutti: gli studenti stranieri, che rischiano di essere marginalizzati, quelli italiani e gli stessi insegnanti. La conoscenza dell’italiano non è un ostacolo all’integrazione: è il primo strumento per realizzarla pienamente. La sinistra farebbe bene a smettere di trasformare ogni regola in una discriminazione e a guardare finalmente ai problemi concreti della scuola. Noi scegliamo una scuola capace di integrare davvero, senza creare ghetti e senza rinunciare alla nostra lingua e ai nostri valori. Questa è inclusione: dare a tutti gli stessi strumenti per costruire il proprio futuro”.
È quanto dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Simona Petrucci.




























