“L’espulsione e il rimpatrio del cittadino tunisino considerato socialmente pericoloso, gravato da numerosi precedenti penali e recentemente protagonista di un grave episodio di intimidazione ai danni di un ristoratore del centro di Pesaro, rappresentano la risposta concreta dello Stato a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività economiche. Esprimo il mio pieno apprezzamento all’operato del Questore di Pesaro, dell’Ufficio Immigrazione e degli agenti che hanno portato a termine un’operazione complessa fino al definitivo rimpatrio in Tunisia. Il principio deve essere semplice e fermo: chi viene accolto nel nostro Paese ha il dovere di rispettarne le leggi. Chi delinque, usa violenza, minaccia cittadini e imprenditori e costituisce un pericolo per la collettività, quando ne ricorrono i presupposti di legge, deve essere allontanato e rimpatriato. Non possono esserci zone franche, giustificazioni ideologiche o tolleranza. L’operazione si colloca nella cornice del Testo unico sull’immigrazione e dei recenti interventi legislativi voluti dal governo Meloni per rendere effettivi gli allontanamenti e dare priorità ai soggetti pericolosi. Fondamentale è inoltre la collaborazione con la Tunisia, che consente di rendere concreti i rimpatri.
È questa la linea del nostro governo: rafforzare l’autorità dello Stato, sostenere le Forze dell’ordine, rendere effettive le espulsioni e consolidare gli accordi con i Paesi di origine. Una linea alla quale le opposizioni continuano a contrapporre barricate ideologiche: sul decreto Sicurezza del 2025, poi convertito nella legge n. 80, PD, M5S e AVS arrivarono a occupare il Senato, provocando la sospensione della seduta. Noi scegliamo di stare dalla parte dei cittadini perbene, degli esercenti, delle famiglie e degli uomini e delle donne in divisa. La sicurezza non è né di destra né di sinistra: è un diritto fondamentale. A Pesaro lo Stato ha dimostrato di essere presente e che chi rappresenta una minaccia viene individuato, allontanato e riportato nel proprio Paese”.
Lo dichiara Antonio Baldelli, deputato e responsabile marchigiano per la Legalità e Sicurezza di Fratelli d’Italia.



























