“Sono passate 24 ore dall’aggressione a due poliziotti a Roma, feriti mentre facevano il loro dovere. E l’aggressore, dopo la convalida dell’arresto, è già tornato in libertà. Una decisione che lascia sconcertati e sulla quale è legittimo porsi delle domande: che messaggio diamo a chi indossa una divisa e rischia ogni giorno di persona per garantire la sicurezza di tutti noi? Ma c’è un’altra domanda, forse ancora più amara: dove sono gli esponenti della sinistra? Perché non si sentono le loro parole di solidarietà verso questi due ragazzi delle Forze dell’ordine? Quando viene aggredito un poliziotto, un carabiniere o un altro servitore dello Stato, la solidarietà dovrebbe venire prima della politica. Invece, ancora una volta, il silenzio di una parte della sinistra fa rumore. Non vorremmo arrivare a pensare che per qualcuno chi indossa una divisa sia sempre il problema e chi aggredisce sia sempre quello da comprendere e giustificare. Ai due poliziotti feriti va tutta la nostra vicinanza. E a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine diciamo una cosa chiara: noi siamo dalla vostra parte. Sempre. Ora aspettiamo di sapere se anche la sinistra avrà tempo e voglia di stare dalla parte di chi ogni giorno difende lo Stato, la legalità e tutti noi”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Gianni Berrino, capogruppo in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.




























