Sicurezza. Raimondo (FdI): rimpatriato Bratan. Lo Stato c’è e le regole si rispettano

«Aveva bloccato la Milano-Meda per girare un video musicale non autorizzato, paralizzando la circolazione e mettendo in pericolo gli automobilisti. Ora il trapper Bratan è stato rimpatriato dopo la revoca del permesso di soggiorno. La Milano-Meda è una delle arterie più importanti e trafficate dell’area metropolitana milanese, percorsa ogni giorno da migliaia di cittadini che si spostano per lavorare, studiare e raggiungere Milano e i Comuni del territorio. Bloccarla deliberatamente per realizzare un video non è una bravata, significa mettere a rischio la sicurezza delle persone e creare pesanti disagi a un intero territorio. Oggi arriva una risposta concreta dello Stato. Ringrazio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e le Forze dell’ordine per il lavoro svolto. Chi vive in Italia deve rispettare le nostre leggi e le nostre regole. Le nostre strade appartengono ai cittadini, non a chi pensa di poterle trasformare nel proprio set personale per qualche visualizzazione sui social».

Così l’on. Fabio Raimondo, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Trasporti.

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