“Apprendiamo con soddisfazione che il trapper Bratan, immigrato russo che insieme a un marocchino e altri maranza è stato protagonista del blocco della Milano-Meda, è stato fermato, seppure per fatti diversi rispetto a quanto accaduto sulla strada statale, circostanza che dimostra la pericolosità sociale di questi individui. È intollerabile che un’arteria fondamentale per la viabilità lombarda sia stata paralizzata per girare un video musicale. Attendiamo che vengano accertate tutte le responsabilità e ci auguriamo che, qualora ne ricorrano i presupposti, venga applicata la norma sul blocco stradale prevista dal Decreto Sicurezza. Apprendiamo inoltre dalla stampa che è al vaglio anche una sua eventuale espulsione. Se ci saranno le condizioni, auspichiamo che si proceda: chi viene in Italia è tenuto a rispettare le nostre leggi. Chi non lo fa non è il benvenuto”.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica.




























