“Bisogna instaurare all’interno delle strutture sanitarie, in ambienti ovviamente adeguati, dei centri dove le persone possano recarsi per parlare con psicologi e psichiatri in modo del tutto libero e gratuito. Oggi questo non c’è, ma non ci sono neanche dei protocolli per affrontare questo tema, sia ad evento già avvenuto sia in tema di prevenzione. Banalmente, se una persona entra in un pronto soccorso avendo tentato il suicidio, non esiste un codice che lo possa identificare; quindi anche i dati che diamo, che sono già estremamente allarmanti, sono parziali. Questo ovviamente non può continuare ed è necessario l’intervento del legislatore.”
Lo ha detto Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, ospite della trasmissione SuperPartes su Canale 5.



























