Turismo. Caramanna (FdI): escludere Israele da TTG Rimini è un errore

“Il TTG, la più grande fiera italiana del turismo, ha escluso, su richiesta del Sindaco di Rimini e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Israele e lo stand di Israele dalla fiera. Io credo che sia una decisione profondamente sbagliata. Il turismo non può e non deve diventare oggetto di strumentalizzazione politica. È da sempre un ponte tra i popoli, un canale di dialogo e di pace, capace di unire culture e promuovere la comprensione reciproca. Proprio per questo, eventi come il TTG dovrebbero rappresentare spazi aperti e inclusivi, non condizionati da logiche divisive o ideologiche. Inoltre non credo che possiamo permetterci di tenere il turismo, che in questo momento rappresenta un traino importante per la nostra economia nazionale, come elemento di strumentalizzazione per il PD. Sarebbe utile abbassare i toni e fare in modo che il turismo e la fiera siano accessibili a tutti, perché comunque, seppur nel giusto e doveroso confronto politico, il turismo deve rimanere terreno neutrale e al servizio di tutti”.

Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Gianluca Caramanna, responsabile del dipartimento Turismo del partito e capogruppo Fdi in commissione Attività Produttive.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati