“L’approvazione a Strasburgo della relazione sulla crisi del personale sanitario rappresenta un segnale importante e conferma una direzione che il Governo Meloni ha indicato con chiarezza: investire sulla sanità significa innanzitutto investire sulle persone che ogni giorno garantiscono il diritto alla cura”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, capogruppo in Commissione Bilancio al Senato. “L’obiettivo europeo di aumentare di almeno un milione i professionisti sanitari nel periodo 2028-2034, insieme alla richiesta di rafforzare formazione, condizioni di lavoro e programmazione degli organici, affronta finalmente alla radice una delle principali sfide dei nostri sistemi sanitari – prosegue -. È la stessa impostazione portata avanti dal Governo Meloni: più risorse, maggiore attenzione al personale e una programmazione capace di guardare oltre l’emergenza. La carenza di medici, infermieri e professionisti non si risolve dall’oggi al domani: servono formazione, percorsi professionali più attrattivi e una strategia di lungo periodo. La sanità – aggiunge il parlamentare di FdI – non è una semplice voce di spesa, ma un investimento strategico sul futuro del Paese. Il centrodestra sta dimostrando con i fatti che rafforzare il Servizio sanitario nazionale significa mettere al centro i cittadini e chi ogni giorno lavora per garantire loro cure di qualità. Ora anche l’Europa è chiamata a fare la propria parte, mettendo a disposizione risorse e strumenti adeguati”, conclude Liris.



























