venerdì, Settembre 25, 2020

Un Presente che riecheggia ancora

La sezione di Via Duomo ad Acerra, in quegli anni, era al primo piano di un palazzotto storico, dirimpetto a quello che tutti ancora conoscevano come il “Bar di Ferrigno”.

Si entrava dapprima in un portone, poi attraversando il cortile, sulla sinistra, una porta di ferro che dava sulla stretta scalinata.

Erano di marmo le scale, fredde, in quel mattino in cui nonostante il clima quasi estivo, il gelo del panico ci attraversava dentro come una lama affilatissima; noi eravamo lì, seduti su quel marmo, poco prima del ballatoio che dava sulla porta di entrata della sezione. Saranno state le otto del mattino, un orario insolito per trovarci in quella sede, a meno che non fossimo tornati da una nottata di attachinaggio, ma non era quello il giorno. Era una mattinata strana, l’atmosfera quasi onirica presagiva un incubo. Si sarebbe rivelato un giorno terribile. Qualche ora prima una telefonata aveva tirato giù dal letto Gennaro che si era messo sullo scooter per precipitarsi a casa mia e costringermi a uscire all’istante per raccontarmi della telefonata che aveva ricevuto. Salgo in sella, partiamo e parte anche il racconto: era stato chiamato da un giornalista, nostro amico, che voleva una conferma.

– Dice che Roberto si è sentito male, era in barca, pare che non ce l’abbia fatta, ma non è sicuro, forse è ancora in vita, forse non è vero…

– No Genny, ma che dici. Impossibile, una sciocchezza. Chiamiamo…

Lo scooter vaga per Acerra senza una meta precisa, mentre le telefonate alla ricerca della verità si susseguono. Lui non risponde, altri ci chiamano, notizie confuse, ma la paura del peggio inizia a concretizzarsi. Ci fermiamo in sezione, arrivano le prime conferme, noi seduti sulle scale di marmo fredde, il capo raccolto tra le mani e nemmeno la forza di aprire la porta, quasi a voler conservare viva una parte di lui dentro quelle stanze. Sulle scale ci raggiunge il padrone di casa, giù in piazza iniziano a parlarne, anche lui ha saputo. Infine il pianto. Noi, sulle scale di marmo freddo, poco più che ventenni, alla fine non le abbiamo trattenute oltre quelle lacrime. Eravamo alle prese con la scomparsa improvvisa e beffarda di chi fino a poche ore prima era stato insostituibile guida, maestro, camerata e fratello maggiore.

Storditi la apriamo quella sezione, perchè arriva la gente, sentiamo i suoi cari, ne parlano i camerati. È vero dunque. È tutto vero. Roberto poche ore prima era in barca, qualche ora dopo se ne era andato in mare; proprio come diceva di volere lui, quando sapendo di correre dei rischi di salute aveva sfidato tutti annunciando che sarebbe andato a godersi la Procida-Ponza, veleggiando, infischiandosene. “Meglio la dignità della Solitudine che la Vergogna del Compromesso“. Un motto come stile di quella vita con cui non è voluto scendere a compromessi per poterla godere pienamente, fino all’ultimo respiro.

Ormai era mezzogiorno, Piazza Duomo vivace come ogni mattino, la sezione un porto di mare. “Andiamo a prenderlo al porto di Formia, venite“.

Formia, il feretro che rientra, le telefonate senza fine, il dolore, i suoi cari, i camerati e i ricordi che come in un turbine si mischiano con la disperazione. Tutto scorreva velocemente, ti scivolava addosso, mentre ancora cercavi di smaltire lo shock. Non eravamo più quelli di prima, Roberto ci aveva fatti crescere in un solo giorno. E poi il funerale,  le promesse, il partito, bandiere e camerati, anche pochi ipocriti senza onore, ma un Presente squarcia il cielo con la sua possente onda sonora. Riecheggia ancora da Acerra a Roma e a Bruxelles, passando per Procida fino a Ponza. Presente!

Ulderico de Laurentiis
Ulderico de Laurentiishttp://www.uldericodelaurentiis.it
Direttore Responsabile de "La Voce del Patriota". Giornalista Pubblicista, laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa con un Master in Comunicazione Multimediale. Militante della destra politica fin da giovanissimo, appassionato di Cybercultura, osservatore curioso dell'Alt-right americana, cultore di Enogastronomia. "Per aspera ad astra"
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguici e resta aggiornato

17,821FansLike
3,713FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Conte annuncia abolizione del contante. “Sarà gentile e dolce”.

Per quanto riguarda il Cashless "vogliamo un'Italia piu' digitale, crediamo sia la strada per renderla piu' equa e inclusiva. Il contrasto all'economia sommersa, per rendere il...

Il filo ideologico che lega Bibbiano alla mamma multata a Reggio Emilia. Le dichiarazioni della Fangareggi.

Succede a Reggio Emilia, una mamma che è stata allontanata dal figliolo perché ritenuta inadeguata dai servizi sociali. Una di quelle tante storie di...

Migranti illegali costruiscono moschea abusiva nella sua proprietà. Residente greco di Lesbo denuncia alle autorità.

Una residente greca dell'isola di Lesbo ha presentato una denuncia dopo aver scoperto che i migranti illegali avevano costruito una moschea di fortuna sulla...

Articoli correlati

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x