Vajont. Razzolini (FdI): “Ferita aperta che ha sconvolto anche il Veneto”

“Quella del Vajont è una ferita che a distanza di 60 anni resta aperta anche per il Veneto e per l'intera Nazione. Essere qui a celebrarne il ricordo è un gesto importante per non dimenticare e testimoniare l'impegno affinché tragedie come questa non si ripetano mai più”.

Così il consigliere regionale Tommaso Razzolini del gruppo consiliare Fratelli d'Italia – , che ha preso parte alle commemorazioni odierne nei luoghi del disastro del Vajont quale rappresentante del Consiglio Veneto.

“Visitare questi luoghi, sconvolti nella notte del 9 Ottobre 1963 dall'onda generata dalla frana del Monte Toc nell'invaso del Vajont, continua a far riflettere su una tragedia che si poteva e si doveva evitare. Oggi le istituzioni con la presenza del Capo dello Stato e della Presidente del Consiglio hanno testimoniato vicinanza e impegno concreto nel segno della memoria”.

“Un pensiero non può che andare infine alle quasi duemila vittime di questa tragedia e anche a chi è sopravvissuto e continua ad essere custode di una ferita incolmabile”.

0 0 votes
Vota l'articolo
Subscribe
Notificami

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
13,699FollowersFollow

Leggi anche

Articoli correlati

0
Would love your thoughts, please comment.x