“Un ministro incosciente e dormiente è lo strumento ideale di chi oggi come ieri trama nell’ombra. Quanta pena e delusione nel vedere la nostra Repubblica rappresentata così mestamente da un ministro palesemente non all’altezza del gravoso compito. Dopo il rave party ora addirittura lascia percepire che gli incidenti e l’attacco alla sede della Cigl siano stati candidamente ritenuti “inevitabili” o addirittura “accompagnati”. Il problema che mi pongo è questo: a chi giova avere un ministro del genere? Appunto, un ministro incosciente e dormiente è lo strumento ideale di chi oggi come ieri trama nell’ombra e apre le porte all’ennesima puntata della strategia della tensione”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Massimo Ruspandini.