“Mentre la sinistra continua a riempirsi la bocca con parole come ‘diritto alla salute’ e ‘sanità pubblica universale’, nelle Regioni da loro governate – come l’Emilia-Romagna – si colpiscono concretamente milioni di cittadini con nuove tasse e ticket più alti sui farmaci essenziali. È il caso dell’aumento di 2,2 euro a confezione il ticket sui medicinali mutuabili in fascia A stabilito dalla Regione guidata da De Pascale: si tratta di un vero e proprio salasso per tre milioni di persone, compresi anziani, famiglie, lavoratori e pazienti con patologie diffuse, che ora dovranno pagare di più per antibiotici, gastroprotettori e antidepressivi. E mentre chiudono i punti nascita nei territori, il governatore De Pascale tenta goffamente di scaricare la colpa sul Governo nazionale. Questa è l’ipocrisia della sinistra ormai relegata a paladina dei diritti negli slogan su qualche manifesto, ma nei fatti taglia servizi essenziali e alza la pressione fiscale”.
Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Galeazzo Bignami.