“È quantomeno ridicolo quanto dichiarato da alcuni esponenti del Partito Democratico in merito alla sanità pugliese, che loro stessi hanno letteralmente distrutto, a scapito della salute dei cittadini. Soltanto l’ennesimo maldestro tentativo di spostare l’attenzione dal vero nodo della questione sanitaria: una gestione regionale che da vent’anni accumula criticità e ritardi.
Se per i dem il problema è stato l’intervento del Sottosegretario Gemmato durante l’evento “La Piazza” a Ceglie Messapica, in cui ha denunciato criticità strutturali e disservizi del sistema sanitario pugliese, chiedano ai cittadini quale sia oggi il livello del servizio sanitario regionale, quanto tempo occorra per una visita specialistica, un’indagine diagnostica o un intervento chirurgico. Il Governo Meloni, al contrario, sta provando a invertire la rotta dopo anni di disastro, avendo introdotto criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale finalmente più equi, grazie all’applicazione del coefficiente di deprivazione che ha premiato le regioni del Sud. Solo la Puglia ha beneficiato di 45 milioni nel 2023 e 47,5 nel 2024, per un totale di 92,5 milioni aggiuntivi, senza contare i 10 milioni provenienti dal payback farmaceutico, ulteriore segnale dell’impegno del Governo verso la nostra Regione. In questo quadro, risulta vergognoso e poco credibile l’attacco al sottosegretario Gemmato, che si è speso in prima persona per garantire maggiore attenzione e finanziamenti alla sanità pugliese. Le difficoltà restano, ma sono legate in gran parte alla loro gestione regionale che non traduce le risorse nazionali in servizi efficienti”. Lo fa sapere in una nota il deputato pugliese di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra