Accordo di Caen. Il Pd torna alla carica per smantellare l’Italia, anche geograficamente.

Con il Pd nuovamente al Governo sarà più facile per la Francia tentare di nuovo di impossessarsi di acque territoriali italiane.
Lo confermano le scandalose dichiarazioni del nuovo ministro degli Affari europei, Vincenzo Amendola interrogato dal sen. Fazzolari (FdI) alla sua prima audizione in Parlamento, il 27 settembre scorso, quando ha dichiarato apertamente di essere favorevole al trattato di Caen e di volerlo riprendere.
L’accordo di Caen, lo ricordiamo, venne firmato tra Italia e Francia dall’allora ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e dal francese Laurent Fabius. Quattro pagine in cui si rideterminano le linee di demarcazione tra le acque territoriali italiane e francesi stabilite nel 1982, ma anche le zone sotto giurisdizione nazionale oltre i confini territoriali. Su queste ultime l’Italia è particolarmente “generosa” con la Francia. Le assegna l’esclusiva economica sulla “fossa del cimitero” tra Ventimiglia e Mentone dove si riproducono i pregiati gamberoni rossi (venduti a 40 euro al chilo), più molte zone a Nord e Nord-Ovest della Sardegna fondamentali per il sostentamento dei pescatori sardi. Si stabilisce anche cosa accade in caso di giacimenti e risorse che ricadano in entrambi i lati del confine (ci si accorda). L’Italia in cambio ottiene la definizione dei confini dell’arcipelago toscano. Ma è mai possibile gestire in questo modo, nell’ombra e senza fornire valide spiegazioni, un accordo che prevede la cessione di tratti di mare di competenza nazionale?
Grazie alla denuncia di Fratelli d’Italia quel trattato non è poi stato ratificato dal Parlamento. e, di conseguenza, i confini marittimi italiani (e francesi) non sono stati (ancora) modificati seguendo il trattato. Ma più volte la Francia ci ha “riprovato” creando una situazione de facto in aperta forzatura con il diritto internazionale, del resto appare evidente che miri a porre nei fatti la modifica dei confini, operando una chiara forzatura del diritto internazionali, evidentemente per mettere l’Italia davanti il fatto compiuto.
Adesso poi, con il nuovo ministro alle politiche europee Amendola, ovviamente anche lui PD, la strada sarà di nuovo spianata.
Interrogato appunto dal sen. Fazzolari, Vincenzo Amendola fa chiaramente intendere di voler proseguire l’opera di smantellamento dell’Italia a favore della Francia.
Cosa aspettarsi del resto dalla sinistra, notoriamente priva di amor patrio? la cessione di territori nazionali o di aziende pubbliche per lucro personale è per loro consuetudine.
Del resto il partito democratico, notoriamente, è ben voluto in ambito europeo perchè ha sempre fatto più gli interessi di Francia e Germania piuttosto che gli interessi nazionali.
A questo punto Fratelli d’Italia chiede che il trattato sia ufficialmente bocciato o presto diventerà un dato di fatto.
Considerando tali accordi, presi nell’ombra, ci domandiamo quante altre cose siano state svendute, non solo alla Francia. L’interesse nazionale, cioè dei cittadini non viene considerato da questa gente.
Fratelli d’Italia farà di tutto, come ribadito anche oggi in un video da Giorgia Meloni, per fermare il tradimento del Governo PD-M5S e per difendere i sacri confini dell’Italia!

Letizia Giorgianni
O te ne stai in un angolo a compiangerti per quello che ti accade o ti rimbocchi le maniche, con la convinzione che il destino non sia scritto. Per il resto faccio cose, vedo gente e combatto contro ingiustizie e banche. Se vuoi segnalarmi qualcosa scrivimi a info@letiziagiorgianni.it

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