Azione Universitaria chiede le dimissioni del Ministro Azzolina

Se uno studente copia la tesi di laurea, il suo percorso di laurea viene sospeso, viene cacciato dall’Università e rischia persino una denuncia. Dopo tanti scossoni che hanno interessato il MIUR, ora si scopre che il neoministro avrebbe copiato la sua tesi che le ha permesso di specializzarsi presso una Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS).
Il governo giallo-rosso non smette mai di stupire: è di poco tempo fa infatti la decisione del Presidente Conte di spacchettare le deleghe del MIUR, indicando Lucia Azzolina Ministro della Scuola e Gaetano Manfredi Ministro dell’Università e della Ricerca.
Tutto questo dopo che l’ex Ministro Fioramonti si è dimesso in polemica con il Governo stesso sui pochissimi fondi destinati all’istruzione italiana.
A neanche un mese dalla notizia, a poche ore dal giuramento dei due nuovi Ministri, sono già tantissime le evidenze che spingono noi di Azione Universitaria, che fin da subito abbiamo mostrato il nostro dissenso per il nuovo assetto del MIUR, a chiedere le dimissioni di Lucia Azzolina.
Non bastavano i risultati della Azzolina per l’accesso al ruolo di dirigente scolastico, 0 su 6 in informatica e 5 su 12 in inglese e le annesse dichiarazioni in merito allo stesso in cui sognava che l’orale fosse anonimo per non dover studiare il doppio rispetto agli altri.
Azione Universitaria da sempre combatte per una Università meritocratica e di qualità, elementi già disattesi dal neoministro, perciò le chiediamo di dimettersi immediatamente.
Non è consueto che la componente della rappresentanza studentesca al MIUR chieda la dimissione del capo del dicastero, ma non si possono prendere in giro i tanti studenti italiani che fanno sacrifici quotidiani per portare avanti i loro studi.

Azione Universitaria

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