Bagni di Lucca, Frigo (FdI): ‘Bonus Terme’, un’occasione importante persa

Contro lo stress della vita moderna non c’è niente di meglio che qualche giorno di relax alle terme; inoltre come spiega il Professor Romanelli Direttore del Master di Medicina Termale dell’Università di Pisa , le acque termali possono fornire tantissime applicazioni proprio nella riabilitazione Post- Covid con risultati clinici interessanti – a parlare Annamaria Frigo – Membro coordinamento provinciale FdI.

Tra i vari BONUS concessi dallo Stato per sostenere i settori particolarmente colpiti dal Covid, ricordiamo il BONUS vacanze, è stato da breve introdotto quello rivolto ai servizi termali , IL BONUS TERME di 200 euro , che possiede 2 importantissime differenze rispetto al precedente : non è legato all’ISEE, è assolutamente personale ed è la struttura alberghiera a organizzare la richiesta dopo la prenotazione. Il Ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 53 milioni di euro nel Decreto 01/07/21 e nel caso che il costo del servizio fosse superiore a 200 euro, il cittadino sarà tenuto a pagare solo la parte eccedente. Dall’8 Novembre si potranno prenotare le prestazioni direttamente nell’Ente prescelto con possibilità di sconto sul loro acquisto fino ad un massimo di 200 euro. Fino al 28 Ottobre l’Ente termale dovrà accreditarsi accedendo alla Piattaforma digitale di INVITALIA, che verrà resa disponibile proprio dal 28 Ottobre e dall’8 di Novembre potrà raccogliere le prenotazioni. L’Ente Termale deve essere iscritto al registro delle imprese e possedere il Codice Ateco 2007 96.04.20 “Stabilimenti Termali”, e requisito fondamentale deve essere Accreditato al Servizio Sanitario Nazionale che ne riconosce la validità come aiuto nella prevenzione e nella cura di molte patologie. Possibile ipotizzare che molti saranno i centri a farne richiesta.

L’elenco degli stabilimenti termali accreditati sarà pubblicato sui siti del Ministero e di INVITALIA, elenco nel quale non credo comparirà Bagni di Lucca ,ormai come Terme quasi assente sulla stampa specifica o sito e chiusa dallo scorso aprile, quando in Italia, dopo la pandemia i centri Termali hanno potuto riaprire le loro porte al pubblico. Un’occasione “PERSA” che avrebbe riportato nel comune il turismo termale e avrebbe reso appetibile la nostra cittadina anche nel periodo invernale. Nessuna notizia sulla riapertura degli stabilimenti, nessuna comunicazione da parte dell’amministrazione comunale e dal sindaco – prosegue Frigo – un silenzio imbarazzante , sul quale cala l’ombra della questione “Accreditamento” da parte della Regione Toscana e dunque del servizio Sanitario Nazionale. Una questione sulla quale i cittadini andrebbero tenuti informati, una questione fondamentale, in quanto senza Accreditamento da parte della Regione, alle Acque degli stabilimenti di Bagni di Lucca non viene riconosciuta nessuna validità curativa e dunque nessun valore. Le Terme hanno rinnovato l’Accreditamento? sono state rinnovate le Autocertificazioni che riguardano le proprietà delle acque e i requisiti strutturali degli impianti? L’Accreditamento è ancora in corso o va richiesto nuovamente? Queste sono le domande alle quali l’amministrazione che è rientrata nel possesso dello stabilimento, dovrebbe rispondere durante un Consiglio Comunale ad hoc invitando i cittadini e i lavoratori coinvolti. Un’amministrazione che poteva, anzi doveva fare di più , per evitare una chiusura che ha provocato e continuerà a provocare una perdita economica e di immagine enorme per le nostre terme. Non dimentichiamo che la proprietà delle Terme , degli stabilimenti non è mai stata ceduta , solo la gestione . Per cui il Comune in quanto proprietario di un bene di così grande valore era tenuto a vigilare, a maggior ragione sull’Accreditamento, che se fosse stato perso richiederà investimenti e una chiusura prolungata almeno fino al prossimo anno. Il Covid ci ha probabilmente predisposto ad abituarci a tutto – conclude Frigo – ma nessuno a Bagni di Lucca può abituarsi a vedere le Terme chiuse, e deve esigere e pretendere delle risposte.

Annamaria Frigo – Membro coordinamento provinciale FdI – Dipartimento Attività produttive.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
7,397FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati