Bonafede e l’abominevole sospensione della prescrizione

68 views

Bonafede, peggior ministro dello scorso governo, nella logica meritocratica che contraddistingue questo cambio della guardia, è stato riconfermato in via Arenula.

Sono due anni che con squilli di tromba annuncia poderose riforme della giustizia, che (per nostra fortuna aggiungerei) non vedono luce.

Ebbene, dei tanto sbandierati provvedimenti che avrebbero radicalmente cambiato il mondo del diritto, resta oggi solo l’abominevole sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. E cosa significa, per i non addetti ai lavori? Che qualunque processo, non arrivato a maturare la prescrizione entro la sentenza di primo grado, non potrà più dichiararsi prescritto. Questo annuncia il Guardasigilli, “minacciando” di partorire un emendamento al ddl anticorruzione entro il 31 dicembre di quest’anno.

Un’ideona, giustizialista e del tutto evidentemente anticostituzionale, che ha il sapore dello scambio di favori con il pd, al quale i 5stelle stanno lasciando l’egemonia sull’esecutivo.

Gli avvocati non ci stanno e, in rivolta, le camere penali indicono uno sciopero dal 21 al 25 ottobre, a cui aderiscono molte associazioni forensi, non per tutelare proprio bisogno, ma per difendere i diritti dei cittadini ad essere sottoposti a processi equi e di durata ragionevole.

In questo provvedimento, che speriamo resti come ogni promessa del ministro lettera morta, di ragionevole invece c’è ben poco. Se dovesse davvero essere approvato il blocco della prescrizione, infatti, non ne gioverà la giustizia: i processi saranno frettolosamente istruiti in primo grado – unico momento in cui le prove si formano davanti agli occhi di un giudice – per arrivare a sentenza e non consentire più che il decorso del tempo comporti la perdita della possibilità di giudicare. Con tutta la calma del caso poi, in appello – giudizio in cui peraltro le prove non possono essere più rinnovate, ma che si svolge “leggendo le carte” del primo grado – i fascicoli potranno galleggiare tra cancelleria e scrivania del collegio, in attesa della definizione, che potrà a questo punto intervenire anche in tempi biblici.

Vorremmo ricordare al ministro che la prescrizione è un istituto di civiltà giuridica, che garantisce i cittadini da processi eterni, processi che se non definiti entro tempi certi, non servono a nulla, nè a proteggere la società colpita dal reato, nè a punire e rieducare il reo.

Riscopra, avvocato Bonafede, il sapore dei testi di diritto penale e procedura penale, per un momento rimetta la toga sulle spalle e valuti se un sistema costruito su processi che diventano stillicidi risponde ai bisogni di questa Nazione e si chieda, anche, se la sua pseudo riforma prima o poi non sarà destinata a cadere sotto la scure di un giudizio di incostituzionalità.

Perché una cosa è certa, con il blocco della prescrizione, andranno farsi benedire tutti i principi consacrati nell’art. 111 Cost. e gli imputati saranno condannati, dopo il primo grado,  a rimanere tali per sempre … fine pena mai.

Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguici e resta aggiornato

17,968FansLike
4,080FollowersFollow

Leggi anche

Disabilità, Meloni: Governo insensibile alle necessità. Con Pandemia situazione si e’ aggravata.

«Oggi 3 dicembre si celebra la giornata internazionale delle persone con Disabilità. Se prima della pandemia il Governo aveva negato qualsiasi risposta concreta ai...

Tra i più letti

Conte annuncia abolizione del contante. “Sarà gentile e dolce”.

Per quanto riguarda il Cashless "vogliamo un'Italia piu' digitale, crediamo sia la strada per renderla piu' equa e inclusiva. Il contrasto all'economia sommersa, per rendere il...

Il filo ideologico che lega Bibbiano alla mamma multata a Reggio Emilia. Le dichiarazioni della Fangareggi.

Succede a Reggio Emilia, una mamma che è stata allontanata dal figliolo perché ritenuta inadeguata dai servizi sociali. Una di quelle tante storie di...

Migranti illegali costruiscono moschea abusiva nella sua proprietà. Residente greco di Lesbo denuncia alle autorità.

Una residente greca dell'isola di Lesbo ha presentato una denuncia dopo aver scoperto che i migranti illegali avevano costruito una moschea di fortuna sulla...

Articoli correlati

Disabilità, Meloni: Governo insensibile alle necessità. Con Pandemia situazione si e’ aggravata.

«Oggi 3 dicembre si celebra la giornata internazionale delle persone con Disabilità. Se prima della pandemia il Governo aveva negato qualsiasi risposta concreta ai...

Lotteria degli scontrini. Ha ragione Giorgia Meloni. Nuova figuraccia di Pagella Politica.

Pagella politica torna all’attacco di Giorgia Meloni sostenendo che nella vicenda della lotteria degli scontrini abbia detto cose non vere, e cioè che non...

Dl Sicurezza, Meloni: molti paesi musulmani in nome della Sharia prevedono reato di omosessualità, presenterò mozione di condanna. Spero Boldrini voti a favore

«Laura Boldrini scopre che esistono Stati che prevedono la pena di morte per gli omosessuali. Meglio tardi che mai, peccato non abbia mai speso...

Immigrazione, Meloni: avremo flotte di barconi arcobaleno.

Questo ‘decreto insicurezza’ è l’ennesima porcata con la quale il governo cerca di far guadagnare miliardi di euro agli scafisti, riempiendo l’Italia, e non...
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x