Bonifiche, Fantozzi (FdI): “Mercoledì 12 gennaio faremo un sopralluogo sui terreni dell’area Sin/Sir apuana per i quali da troppo tempo i residenti attendono la bonifica”

“La zona industriale di Massa Carrara è stata sede di industrie chimiche che, nel corso di almeno 50 anni, hanno rilasciato nell’ambiente una molteplicità di sostanze inquinanti ad azione cancerogena, mutagena, teratogena. Per ora l’azione di bonifica ha riguardato solo il 10% dei terreni ed il 3% della falda”

Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, insieme agli esponenti locali di Fratelli d’Italia, tra cui il Coordinatore comunale di Carrara, Lorenzo Baruzzo, mercoledì pomeriggio 12 gennaio effettuerà un sopralluogo sui terreni inclusi nell’area Sin/Sir apuana e per i quali da troppo tempo i residenti attendono interventi di bonifica.

“La zona industriale di Massa Carrara è stata sede di industrie chimiche che, nel corso di almeno 50 anni, hanno rilasciato nell’ambiente una molteplicità di sostanze inquinanti ad azione cancerogena, mutagena, teratogena. Nell’Area Sin ex Ferroleghe di Carrara, ad esempio, dove è grave l’inquinamento da cromo esavalente, come riportato nell’ultimo rapporto del Ministero della transizione ecologica, la situazione resta ferma, in quanto l’azione di bonifica nel sito ha riguardato solo il 10% dei terreni (9 ettari su un totale di 116) ed il 3% della falda. Resta preoccupante la situazione dell’inquinamento in altre quattro aree: ex Rumianca, nel comune di Carrara, ex Farmoplant e ex Bario, nel comune di Massa -fa notare Fantozzi- In tutta l’area SIN di Massa-Carrara la mortalità risulta molto alta per i tumori del sistema linfo-ematopoietico e per i linfomi non Hodgkin. Lo studio definitivo di Sogesid Spa per la bonifica della falda SIN/SIR di Massa-Carrara, depositato alla Regione Toscana lo scorso 3 gennaio, oltre a confermare il devastante inquinamento persistente nell’intera falda dell’area SIR ex Italiana Coke di Carrara, mai bonificata, spiega anche che una delle nuove barriere idrauliche previste dal progetto di bonifica sorgerà nel lotto 7 dell’ex Italiana Coke, al confine con la zona del fosso Lavello, proprio dove verrà realizzato il nuovo parcheggio pubblico per mezzi pesanti approvato dalla giunta comunale di Carrara con delibera n.405 dello scorso 23 dicembre”.

Fratelli d’Italia, sul grave inquinamento da cromo esavalente nell’area SIN/SIR di Massa-Carrara, ha sollecitato a più riprese la Regione Toscana e portato la questione in Parlamento grazie all’interrogazione ai Ministeri della Transizione ecologica e della Salute presentata dal deputato Giovanni Donzelli. Secondo gli annunci regionali e nazionali il 2022 dovrebbe vedere l’inizio degli interventi di bonifica, “vigileremo sui tempi” fa sapere Fantozzi.

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