“Non potrà mai esserci nulla tra noi e Gianfranco Fini. Il nostro compito, come tutti ormai sono costretti a riconoscere, è stato ricostruire quello che proprio Fini con le sue scelte aveva distrutto e garantire così rappresentanza alla destra e al suo patrimonio di valori, uomini e idee. E ci siamo riusciti, fatevene una ragione. Lo vedrete con il risultato del prossimo 26 maggio.”

Smentisce così, Giorgia Meloni, un articolo del Giornale di Berlusconi, uscito stamattina, che citando famigerati “bene informati”, riportava di una telefonata che la leader di Fratelli d’Italia ha subito detto di non aver mai fatto all’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini.

Non ce ne sarebbero i motivi. Fini è ritirato a vita privata, alle prese con alcune tristi vicende giudiziarie, senza più un partito, una struttura, alcun percorso politico. Inoltre, è a conoscenza di tutti la posizione di Fratelli d’Italia che è da sempre, proprio per volere di chi lo ha fondato, come Giorgia Meloni, il partito del ricostruire tutto dove gli altri – anche Fini appunto – hanno distrutto. Perchè chiamare, in piena campagna elettorale per elezioni europee, una figura che agli occhi di tutto il tuo elettorato, ai più che si riconoscono a destra, è qualcosa di così vicino al male (politico) assoluto? Non avrebbe senso. Infatti non lo ha perchè è una fake news.

Secondo gli osservatori più attenti, qualcuno avrà pensato di diffondere bufale per tentare così di frenare la crescita di Fratelli d’Italia. Quale spauracchio migliore dell’impossibile ritorno di Gianfranco Fini allora?

Speriamo che i colleghi del Giornale aggiustino il tiro e rimedino alla svista al più presto.