“Nonostante l’Italia sia al terzo posto in Europa per uso di cannabis, con una percentuale del 33,1% (dati OEDT), dopo Francia (41,4%) e Danimarca (38,4%), che la Lombardia sia la regione con più cannabis shop, dai 67 del 2017 e’ passata ai 121 del 2018, che il Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope annovera la cannabis tra tali sostanze e che l’Istituto superiore di ha dichiarato che anche i prodotti a base di cannabis a basso contenuto di Thc sono pericolosi per la salute, in questi giorni Milano, invece di eccellere per imponenti campagne di informazione sui rischi correlati all’uso di cannabis, viene tappezzata di manifesti dell’International cannabis expo, che si terra’ dal 3 al 5 maggio, sui quali troneggia una foglia verde, inequivocabilmente di cannabis, con la scritta ‘Io non sono una droga'”. Lo ricorda Maria Teresa Bellucci, deputata e responsabile nazionale del dipartimento Dipendenze di Fratelli d’Italia. “Continuiamo ad assistere, in modo sempre piu’ oltraggioso – riprende – al costante tentativo di sdoganamento della pericolosita’ dell’uso di cannabis, in totale sfregio alla tutela della salute, in particolare dei più giovani cosi’ sensibili e influenzabili da tali messaggi pubblicitari, e di negazione della promozione di una educazione sana all’insegna della vita libera dalle droghe. E gli organizzatori della manifestazione, che alle parole di contro la fiera della cannabis rispondono sostenendo che lo scopo dell’evento e’ quello di promuovere solo l’uso tessile, alimentare e terapeutico della cannabis, se fossero realmente sinceri, avrebbero proposto un manifesto piu’ adeguato alle finalità dichiarate e non avrebbero inserito tra gli invitati Frenchy Cannoli, una sorta di guru dell’hashish che, come riportano notizie di stampa, interverrà all’evento per tenere il workshop teorico, pratico di circa 6 ore, in cui i partecipanti potranno imparare le sue tecniche dal vivo cosi’ da realizzare l’hashish migliore del mondo dall’hashmaker migliore del mondo”. “Come deputato di Fratelli d’Italia continuero’ a battermi contro ogni forma di droga e chiedo al ministro e al ministro Fontana, delegato alle Politiche antidroga, che a parola si definiscono contro l’uso di cannabis, di essere coerenti ed intervenire immediatamente per bloccare tale manifestazione, restituire sicurezza e garantire vere politiche di contrasto alla diffusione delle droghe”, conclude.