“Troviamo sconcertante che si leghi la chiusura dei negozi di cannabis al pericolo di perdita di posti di lavoro. La Cassazione ha giudicato illegale queste attività, cosa che noi abbiamo sostenuto sin dall’inizio di questa irresponsabile iniziativa, targata dagli irresponsabili per antonomasia del Pd. I due partiti di governo non ci hanno ascoltato, ma ora la Cassazione ha dato ragione a e torto a loro. Anche la criminalità organizzata dà lavoro. Questo non significa che non si debba combattere la mafia. I conduttori di queste attività, nocive per i consumatori e devastanti per i ragazzi, le riconvertano con l’ausilio di governo ed enti locali. Ma nessun arretramento sulla legalizzazione della cannabis”.