Quando la coerenza non è di casa, è difficile credere e dare credito alle parole di chi parla.

Il comunicato di questa mattina, firmato da Picchi, Fanucchi e Pacini è l’ennesimo esempio di chi, più a titolo personale che politico, si scaglia contro l’avversario per denigrarlo in ogni modo possibile.

I tre, in particolare Picchi, non sapendo dove battere la testa montano una polemica relativa alla residenza del nostro candidato sindaco, scordandosi che Bartolomei per 19 anni è stato consigliere comunale oltre ad aver ricoperto la carica di Assessore. Quindi possiamo affermare che il comune lo conosce bene, molto meglio il Picchi stesso.

Il comunicato pecca fin dalle prime parole e conferma che la coerenza, nel caso di Picchi, non è di casa. Si legge, infatti, che vi sono “critiche anche dall’area di centrodestra per candidatura e programma del candidato a sindaco Salvadore Bartolomei”.

Sarebbe vero, se non fossimo nel 2019. Picchi infatti, da buon opportunista, da tempo ha saltato il fosso passando dal militare nella destra ad essere uno dei maggiori sostenitori della sinistra capannorese, del PD e soprattutto del candidato sindaco Menesini.

Lo ringraziamo, sia per aver letto attentamente il nostro programma che per averlo probabilmente copiato in quello del suo candidato sindaco Menesini.

La nostra premessa è poetica, perché Capannori merita attenzione, merita poesia, merita di tornare ad essere protagonista.

Picchi invece, anzichè leggere i programmi politici dei suoi avversari al fine di denigrarli, farebbe meglio a leggere il programma del candidato che sostiene ed esaltarne, se ci riesce, la sua bellezza.

(Fratelli d’Italia Capannori)