La difesa dell’ambiente non é solo un semplice slogan o titolo di film, urlato e condito magari da qualche lacrima forzata. La difesa dell’ambiente dev’essere innanzitutto un movimento culturale, esercitato quotidianamente, senza retorica, ma con coscienza. Con azioni quotidiane, con l’esempio del concreto, iniziando da noi stessi.

Denunciando con forza la condotta di Cina e India che insieme producono il 90% della plastica mondiale riversata in mare e che sono gli Stati con la maggiore emissione di Co2 in atmosfera al mondo.

Non siate, come vi vuole qualcuno, degli “influncer” del momento.

Non fatevi ingannare dal dibattito su Greta, sappiamo da chi é manovrato il fenomeno di questa ragazza di 16 anni, basta vedere chi la applaude alle Nazioni Unite, ossia quei potenti del mondo che più di tutti hanno sulla coscienza l’inquinamento del pianeta.

Manteniamo però lo sguardo fisso sulla luna, distogliendo l’attenzione dal dito.

Non cadiamo nella trappola.

Chi ha una visione del mondo di destra, ha una ben consapevole e formata coscienza ambientale, in cui l’Uomo é parte della Natura, che considera sacra e difendendola, difende se stesso.

Oggi molti studenti scendono in piazza, ma di una cosa potete stare certi. Domani, quando i riflettori saranno spenti, a difendere, la Natura, l’ambiente, il paesaggio, la terra, noi ci saremo.

Difendere l’ambiente è, innanzitutto, difendere la propria terra!