“Non ho mai detto che Piciocchi è il candidato in pectore, forse qualcuno lo dice perché gli dispiace. Per me è il candidato punto e basta. Noi non aspettiamo, noi andiamo avanti. Sono convinto che non ci sarà bisogno del ballottaggio, bisogna vincere al primo turno perché così si dà un segnale importante per il futuro”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci non fa giri di parole nel lanciare la corsa elettorale di Pietro Piciocchi durante l’evento che stamani ha riunito il centrodestra cittadino e regionale al Teatro di Stradanuova a pochi passi da Palazzo Tursi.
“In questi anni siamo riusciti a cambiare il sentiment della nostra città e dei genovesi – afferma Bucci a margine dell’incontro – abbiamo convinto i genovesi che il futuro è nelle loro mani, nelle nostre mani, quindi dipende da noi. Se ci diamo da fare, se ci tiriamo su le maniche come abbiamo fatto in tantissime occasioni negli ultimi anni, riusciremo a fare cose importanti e grandi. I genovesi hanno riacquistato la loro capacità di vedere il futuro e di fare le cose importanti”.
Infine un affondo al centrosinistra: “Sarebbe un disastro se fermassimo questa energia che c’è nei nostri cittadini per qualcuno che, invece, vuole fare la politica nel peggior senso della parola. O per i signori del ‘no’ che non vogliono infrastrutture, non vogliono lo Skymetro e nemmeno la funivia, così perdiamo 500 milioni, li riportiamo a Roma e li abbiamo persi. Queste cose sono totalmente inaccettabili. Come i signori che non vogliono il Galliera, queste cose non rappresentano il futuro della nostra città. Noi siamo riusciti a ridare energia a tutti e visione del futuro, non possiamo perdere questa occasione”.