Cospito, Nordio fa vergognare la sinistra. FdI: ora si dimettano Serracchiani, Orlando, Verini e Lai.

Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto ieri in serata e ha steso un velo pietoso sulla bagarre creata dal PD e dalle sinistre sul caso Cospito, nel tentativo di far dimettere Giovanni Donzelli e Andrea Delmastro dai rispettivi incarichi parlamentari e di governo.

Nessuna intercettazione, citati atti non segreti.

Ecco la nota diramata dal Ministero di Via Arenula.


Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, conclusa rapidamente la ricostruzione dei fatti richiesta dopo il dibattito parlamentare del 31 gennaio 2023, ritiene doveroso riferire in sintesi le seguenti conclusioni:

la comparazione tra le dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Giovanni Donzelli e la documentazione in atti disvela che l’affermazione testuale dell’onorevole – “dai documenti che sono presenti al Ministero della Giustizia” – è da riferirsi ad una scheda di sintesi del Nic non coperta da segreto. Non risultano apposizioni formali di segretezza e neppure ulteriori diverse classificazioni sulla scheda.

Quanto al contenuto dei colloqui tra i detenuti Cospito ed altri, riferiti dall’onorevole Donzelli, non sono stati oggetto di un’attività di intercettazione ma frutto di mera attività di vigilanza amministrativa. In conclusione, la natura del documento non rileva e disvela contenuti sottoposti al segreto investigativo o rientranti nella disciplina degli atti classificati.

Per altro la rilevata apposizione della dicitura “limitata divulgazione”, presente sulla nota di trasmissione della scheda, rappresenta una formulazione che esula dalla materia del segreto di Stato e dalle classifiche di segretezza, disciplinate dalla legge 124/07 e dai Dpcm di attuazione, ed esclude che la trasmissione sia assimilabile ad un atto classificato, trattandosi di una mera prassi amministrativa interna in uso al Dap a partire dall’anno 2019, non disciplinata a livello di normazione primaria.

Tutta la documentazione idonea a spiegare queste conclusioni sarà illustrata in dettaglio, quando le Camere riterranno opportuno.


Fratelli d’Italia: ora si dimettano Serracchiani, Orlando, Verini e Lai.

“Il Pd e il capogruppo alla Camera Debora Serracchiani continuano a chiedere, senza alcun motivo, le dimissioni del deputato Donzelli e del sottosegretario Delmastro.
Ieri il ministro NORDIO ha confermato come la natura del documento non rilevi contenuti sottoposti al segreto investigativo.
Sicuramente gli esponenti di Fratelli d’Italia rimarranno ai propri posti a svolgere egregiamente il loro lavoro, come hanno sempre fatto. Chi dovrebbe invece dimettersi, dopo aver parlato con i mafiosi Rampolla, Presta e Di Maio su suggerimento del terrorista anarchico Cospito, sono proprio Serracchiani, Verini, Orlando e Lai”.

Così in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti.

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La Redazione de La Voce del Patriota

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