Covid, Meloni: FdI continua a chiedere abolizione definitiva Green Pass e restrizioni

“Invece di unirsi alle tante Nazioni che tornano alla normalità, il governo persiste nel generare ulteriore caos in cittadini e imprese. È ora di mettere la parola fine a misure inutili, caotiche e dannose per l’intera Nazione: Fratelli d’Italia continua a chiedere l’abolizione definitiva del Green Pass e delle restrizioni”.

Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

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La Redazione de La Voce del Patriota

8 Commenti

  1. Fantastica Giorgia, siamo tutti con te ! Basta greenpass, cavallo di troia del credito sociale alla cinese per il controllo totalitario della popolazione, basta restrizioni ! Per quanto riguarda gli obblighi vaccinali vanno eliminati visto che i dati Pfizer rivelati in USA grazie al Freedom of information Act mostrano che Pfizer sapeva che l’efficacia del suo prodotto era SOLO del 12% mentre nel marketing parlavano di un 95%…. Efficacia reale 12%, senza effetto sulla trasmissione, ma che “vaccino” è??? Inoltre i dati sulla gravidanza sono derivati da uno studio su 44 ratti, nessuno studio sulle donne incinte è stato fatto da Pfizer eppure i governi hanno incitato ad inoculare e sono state inoculate donne incinte in popolazione generale !!!!!

    • Se non mandiamo a casa questo governo tutto sarà sempre più difficile per il popolo italiano.
      Siamo in mano a una dittatura mascherata di democrazia e mi piange il cuore vedere come Lega e Forza Italia continuino ad essere schiavi di Draghi, Letta, Speranza e tutta la compagnia.
      Unica soluzione è quello di portare Giorgia Meloni al 30% dei sondaggi di voto, quando Salvini e Berlusconi vedranno che non hanno più elettori forse rinsaviranno.

      • Togliersi dai piedi il banchiere e i sierocrati al governo, sostenuti da Salvini e Berlusconi ??? Magari…VOGLIAMO VOTARE !!!!!

  2. Abolizione definitiva del Green Pass ? Difficile che l’incapace ministro Speranza rinunci al suo “giocattolo” preferito…

  3. come ho già scritto a suo tempo il certificato verde e la sua demenziale applicazione, oltre ad essere strumento discriminatorio ha creato notevoli danni economici a tante imprese artigiani e lavoratori, tenerlo in vita è la negazione dell’evidente male provocato e serve a dare ancora un pò di visibilità al peggior ministro della salute della storia italiana, in un paese giusto non sarebbe sufficiente mandarlo a casa sperando che non sia più rieletto in parlamento ma andrebbe arrestato e messo in galera nel settore ergastolani così da diventare lo sfogo sessuale dei suddetti.

  4. Condivido i commenti di Gian e d Claudio. Ottima la squadra che la cara Giorgia sta formando. Spero che accetterà i suggerimenti che, soprattutto a livello medico, arriveranno da associazioni di volontariato di medici onesti e valorosi, quasi tutti sospesi dall’ordine, che negli anni di pandemia hanno salvato migliaia di vite umane, contraddicendo il protocollo di tachipirina e vigile attesa, messo a punto da esponenti governativi ignoranti e delinquenziali. Sarà importante istituire una farmacovigilanza attiva a monitoraggio di future, speriamo remote, pandemie e seguire tutti i consigli del Prof. Giulio Tarro, virologo di fama internazionale, che sarebbe auspicabile chiamare come consulente al Governo.

  5. Come non sottoscrivere i commenti precedenti (tranne il primo, che non ho capito). Il Governo, anzi il governo, non ha perso l’occasione per diffondere, ancora una volta, disposizioni contrastanti. Tra di esse, in discoteca si può andare senza mascherina, ma in chiesa no, sui mezzi a lunga percorrenza – aerei, traghetti, treni, pullman, aliscafi – Ffp2 su naso e bocca fino a metà giugno. Via libera invece all’accesso senza protezioni a funivie e gli altri impianti di risalita. Ma, per fortuna, vedo che spesso l’obbligo della museruola non viene rispettato. La maggior parte delle persone non ce la fanno più e hanno fatto il bilancio costi benefici, già da tempo, sul sacrificio economico e sulla condotta di una vita normale rispetto alla possibilità di prendersi il Covid (leggi: raffreddore e un pò di febbre). Certo, qualcuno resta sensibile al virus, anche nelle sue varianti, ma ciò fa parte del vivere. Anche la “semplice influenza” ha sempre mietuto vittime, ma non sono mai state contabilizzate con cadenza giornaliera. Immaginiamo se l’avessero fatto. Se ci avessero bombardato ogni giorno con i decessi da semplice influenza. Si sarebbe diffuso il terrore. Se lo facessero sui morti per cancro al polmone per fumo da sigaretta, cosa accadrebbe? Leggo su un articolo pubblicato nel 2021 che “il tumore del polmone è oggi il principale ‘big killer’ in Europa ed è la causa principale di morte per tumore rispetto a quello del colon, della mammella e della prostata messi insieme. In Europa ogni 80 secondi una persona muore per cancro del polmone. In Italia i decessi ammontano circa a 40mila l’anno”. Il che significa che avrebbero potuto informarci, ogni giorno, con 109-110 decessi. Ma forse, in questo caso, avrebbero innestato una virtù – smettere di fumare – dannosa per le casse dei monopoli di Stato, anzi di stato.

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