Crisi Alival, Capecchi-La Pietra (FdI): “Fondamentale portare Lactalis al tavolo regionale e avere entro breve una data del tavolo al Mise”

“Crediamo che ci siano le condizioni per trovare altre vie di uscita rispetto alla chiusura”

“Alival rappresenta la storia della produzione agro-alimentare in Valdinievole, è il più grande impianto di Ponte Buggianese, per questo è fondamentale portare Lactalis al tavolo regionale e avere entro breve una data del tavolo al Mise”. Lo chiedono il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, che nei giorni scorsi ha partecipato al presidio dei lavoratori, ed il senatore Patrizio La Pietra.

“Il tavolo in Regione Toscana è importante per capire la reale situazione dell’azienda ma anche per la preparazione dell’altro tavolo al Ministero dello Sviluppo economico. Comprendiamo le difficoltà che le aziende stanno attraversando con gli aumenti dei costi dell’energia e delle materie prime, ed in particolare le aziende del comparto lattario-caseario, ma Lactalis è una multinazionale e ha certamente le possibilità per tenere in piedi i siti produttivi. Lactalis non può utilizzare i lavoratori come merce di scambio con Regione Toscana e Ministero, appare senza dubbio strana la decisone aziendale di chiusura dello stabilimento spostata al primo trimestre 2023. Ogni giorno che passa è un giorno di angoscia per i lavoratori e le loro famiglie, già molto sfiduciati” sottolinea Capecchi.

“La crisi del settore è conclamata, ma nonostante questo la via di uscita non può essere solo la chiusura. L’azienda deve sedersi ad un tavolo di crisi, ma credo che ci siano le condizioni per trovare altre vie di uscita rispetto alla chiusura –auspica il senatore Patrizio La Pietra- Il mercato, sempre di più, chiede qualità e nuove produzioni di eccellenza potrebbero dare in alternativa, grazie anche all’elevata professionalità dei lavoratori. Una strada che non può essere esclusa ma che deve essere supportata anche dalle istituzioni grazie alle tante risorse messe a disposizione dall’Europa e dall’Italia specifiche per il settore.”

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