De Priamo – Blasi (FdI): “Vigilanza privata, sfuma ancora la possibilità del rinnovo contrattuale, è rottura”

“Dopo sei anni di attesa la trattativa con le associazioni datoriali per tentare di migliorare le condizioni di delle Guardie Particolari Giurate e degli addetti alla sicurezza ha dato ancora esito negativo. Tra le richieste vi sono: garanzia occupazionale in occasione del cambio di appalto, che vede la successione di aziende diverse per lo svolgimento della medesima attività presso i committenti; rispetto di turni e orari di lavoro, coerenti con l’esigenza di recupero psico-fisico e delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro; riconoscimento della professionalità, in considerazione delle caratteristiche dei siti presso i quali si deve garantire la sicurezza; aumento salariale per ridare dignità al proprio lavoro, per rispondere ai bisogni delle loro famiglie, in un periodo contraddistinto da un’impennata dei prezzi dei beni primari. Riteniamo siano necessari maggiori tutele e garanzie, più rispetto per la categoria che svolge mansioni delicate e rischiose percependo spesso, però, salari e stipendi insufficienti”. Lo dichiarano il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Trasparenza Andrea De Priamo e Enzo Blasi, del Dipartimento Sicurezza e Legalità con Delega alle Guardie Giurate Regione Lazio di Fratelli d’Italia.

“Auspichiamo che le rappresentanze sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs chiedano e ottengano il miglioramento delle norme di sicurezza ed il rispetto delle clausole contrattuali più volte infrante, oltre che un ravvedimento delle associazioni datoriali nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, che sono oltre 500 a Roma e sopra i 100mila addetti in tutta Italia.

“Inoltre – concludono De Priamo e Blasi – ci rivolgiamo al Prefetto, all’Ispettorato del e alle Istituzioni affinché possano dare impulso alla trattativa a favore dei circa 100mila lavoratori del comparto per rendere effettivi garanzie, diritti e tutele per gli operatori”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
8,351FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati