De Priamo (FdI): “Mentre Roma è sporca, AMA esulta e assume consulenti”

“L’intervista rilasciata ieri a Repubblica in cui il DG di AMA Andrea Bossola dipinge una situazione idilliaca della gestione rifiuti nella Capitale, addirittura migliore di altre città come Londra e Parigi, ci lascia più che perplessi”. Lo dichiara il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Trasparenza, candidato al Senato della Repubblica.
“La città di Roma è invasa dai rifiuti, i cassonetti traboccano per giorni prima di essere svuotati e il centro della città si ritrova costantemente con cestini stracolmi che danno una pessima immagine della città ai numerosissimi turisti. Questi sono fatti evidenti che dimostrano le difficoltà di AMA nella gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. E in questo quadro desolante, mentre le proteste di turisti e cittadini sono aumentate del 5%, mentre sui mezzi di informazione assistiamo a estemporanee pulizie improvvisate da turisti che a volte dimostrano di amare Roma più di chi la amministra, il DG di AMA con un’intervista ci racconta di una città in ripresa e in miglioramento che noi francamente stentiamo a ritrovare nelle strade. E mentre Roma è sporca e non si conosce il piano industriale di AMA ma si prefigura un piano arretrato dal punto di vista dell’economia circolare, si apprende che all’interno di AMA dovrebbe essere inserita una figura dirigenziale, proveniente da ACEA, già individuata senza il rispetto delle procedure di trasparenza ed evidenza pubblica cui AMA è tenuta. Mentre la Capitale continua a sprofondare nel degrado e i problemi continuano ad aumentare, aumentano anche l’arroganza e la sfrontatezza nel nominare dirigenti e garantire poltrone”.

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