Disabili. Fratelli d’Italia: “Dimenticata la nostra proposta di legge per istituire il garante delle persone con disabilità”

“Domani ricorre la giornata internazionale delle persone con disabilità che mira ad aumentare la consapevolezza verso la comprensione dei problemi connessi alla disabilità e l’impegno per garantire la dignità, i diritti e il benessere delle persone con disabilità. Purtroppo constatiamo che nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione verso coloro che hanno delle disabilità, sono ancora numerosi gli episodi di discriminazione materiale e psicologica nei confronti dei disabili. Pisa è stata una delle prime città italiane ad avere il Garante delle persone disabili che proposi di istituire quando ero consigliere comunale. Numerose città replicarono l’esperienza pisana. Sarebbe necessario istituire quanto prima questa figura anche a livello regionale. Purtroppo, la mia proposta di legge che mira ad avere una figura che si occupi quotidianamente della tutela di queste persone, giace in Consiglio regionale da oltre un anno e mezzo e la maggioranza non sembra intenzionata a portala in discussione. Del resto non possiamo aspettarci molto da forze politiche che barattano la figura del difensore civico per tenere in piedi la coalizione” lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Diego Petrucci.

“A livello regionale – spiegano i dirigenti di Fratelli d’Italia del dipartimento regionale Disabilità Alessandro D’Anteo e Isacco Cantini – sta proseguendo, con un certo successo ed apprezzamento, il finanziamento per i Progetti di Vita Indipendente, volti a garantire una vita sociale alle persone gravemente disabili. Questo tipo di progetto, iniziato a fine anni duemila, ha reso molte persone libere di poter ambire e realizzare i propri sogni ed aspirazioni. Purtroppo, come spesso accade, i fondi messi a disposizione dalla Regione non riescono a soddisfare i bisogni di tutti coloro che ne hanno diritto. La nostra azione di partito mira a sollecitare Regione e Governo a reperire più fondi per la disabilità. Altro annoso problema è quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali. Non tutte le istituzioni sono impegnate nel raggiungere questo obiettivo, pensate che molti Comuni toscani, tra cui anche Empoli, non hanno approvato il PEBA, (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche). Siamo convinti – concludono i dirigenti – che se un giorno riuscissimo ad integrare realmente le persone disabili, scopriremo un mondo migliore”.

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