Giorgia Meloni ha combattuto contro la “marchetta elettorale” in favore della Casa delle Donne di Roma nel collegio in cui è candidato alle suppletive il Ministro Gualtieri, ma viene ricoperta di insulti sulla pagina Facebook “Sardine di Roma”.

Scrive Il Giornale: Al tradizionale “Magari schiatti” si accompagna un’altra lista di impropreri del tipo: “mentecatta, ritardata, inetta, subnormale, deficiente”. “La odio…arrivista e fascista”, non può certo mancare. “Mer** fra le mer**” è un altro evergreen che ben poco si addice a chi fa lezioni sul cyberbullismo e contro gli haters. “Ma infatti mica è una DONNA? Ho dubbi anche sulla sua maternità. Una FASCISTA RAZZISTA nonché maschiaccio. Come la vuoi giudicare una che non sostiene la violenza CONTRO le DONNE? Fa veramente SCHIFO”, scrive un’altra sardina. Un altro ‘autorevole’ esponente del movimento fondato da Mattia Sartori, invece, più passa il tempo e più è convinto che il leader di FdI sia “una scrofa” e, dopo averlo scritto, aggiunge: “chiedo scusa alla scrofa”. “Zocc***”, “tr***” si alternano a epiteti come “viscida perversa” e “cessa”. E c’è persino chi si diverte a fare gli insulti in rima: “Fermate la coatta, questa oltre ad essere pericolosa è mezza matta!”. E, infine, le intimidazioni peggiori: “Che lercio essere…dovrebbe essere schiacciata come d’estate i “meloni”.

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