Enea, Bignami (FdI): blocco del procedimento per nomine last minute

“Assistiamo in queste ore a tentativi last minute di procedere a nomine e selezioni che paiono ispirate più dalla volontà di occupare ruoli e posti di potere, piuttosto che di garantire l’effettiva funzionalità ed efficacia degli enti in cui queste nomine vengono fatte.

Come Fratelli d’Italia riteniamo questa condotta particolarmente inopportuna in quanto compiuta, con tutta evidenza, a pochi giorni dallo svolgimento delle elezioni politiche e con la chiara intenzione di vincolare chiunque le vincerà a scelte non condivise.

Caso emblematico è quello che stiamo registrando in ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) dove, in questi giorni, si sta dando corso alla procedura di selezione del Direttore Generale con una scelta che, a voler essere maliziosi, avrebbe come effetto quello di blindare i vertici dell’ente su orientamenti non discussi con il nuovo esecutivo che si insedierà a partire dal 26 settembre.

Riteniamo quindi che andare in prorogatio sarebbe stato molto più opportuno piuttosto che una selezione consumata in pochi giorni con una fretta che risulta essere, quanto meno, cattiva consigliera. Confidiamo pertanto che chi ha avviato queste procedure e chi è preposto al controllo sulla regolarità delle medesime abbia quel minimo senso delle istituzioni che consiglia di arrestarne il procedimento. È evidente che si riserva ogni azione giudiziale a tutela dell’interesse pubblico nei confronti di chi si fosse reso protagonista di condotte non legittime”.

Così Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale dei mondi produttivi.

1 commento

  1. Verissimo, questi sinistri col drago vogliono blindare le scelte energetiche e piazzare qualche loro connivente ai vertici per continuare a distruggere l’Italia anche dopo la sonora sconfitta elettorale. Cara Giorgia, ti sollecito ancora ad affiancarti a Salvini nel dire di togliere le sanzioni sul gas, sanzioni che fanno chiudere le aziende italiane. Questo perchè tuoi elettori su questo punto potranno decidere come me di considerare oltre Italexit anche di tornare alla Lega, sarebbe proprio brutto essere al 30% nei sondaggi e poi scendere al 20% nelle urne perchè la Lega risale al 15% e Italexit fa il 10% se non di più. Giorgia ti sei prostrata alla NATO già abbastanza, hai dimenticato il sovranismo, ma se vuoi vincere le elezioni veramente devi dire che toglierai le sanzioni altrimenti non è vero che vuoi proteggere le piccole medie imprese italiane, vuol dire che anche tu sei per le corporation e per i razionamenti, il QRcode per l’energia che a livello europeo seguendo le istruzioni di Davos desiderano implementare. In SriLanka è già stato messo il QRcode per la benzina, un tot a settimana a persona. Vuoi farci vivere nell’austerità ma senza l’autarchia che ci garantiva la sopravvivenza? Ora si fabbrica ben poco direttamente in Italia, l’autarchia richiede anni per dare benessere, tutte le ditte sono state delocalizzate e quelle rimaste con queste sanzioni FALLIRANNO, gli Italiani non potranno pagare nè i mutui nè le rate condominiali e così visto che tu non proteggi la prima casa dei MOROSI condominiali, saremo tutti sulla strada.. Segui anche tu Macron che sta CLOCHARDizzando la Francia?

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