Energia: De Toma (FdI), garantire trasparenza con scontrino parlante

“In piena emergenza energetica il costo di vendita al consumatore dei carburanti per autotrazione sta subendo dei rincari, non giustificati, che sono il segnale lampante di speculazioni in atto. Oggi il mercato dei carburanti genera un’entrata erariale a solo titolo di accisa di circa 26 miliardi di cui non si ha contezza dell’impiego. Fratelli d’Italia chiede al governo da un lato di agevolare l’introduzione di un meccanismo stabile di controllo del prezzo finale dei carburanti con il sistema dell’accisa mobile, già applicato in passato, che mediante una riduzione della quota fiscale (accisa e IVA) compensi gli aumenti di prezzo in modo da garantire sia i consumatori e il loro diritto alla mobilità personale ma anche il giusto margine per gli operatori del settore. Dall’altro Fratelli d’Italia chiede, visto che le accise sono di fatto una tassa di scopo, di porre subito in essere anche da noi quanto si fa già si fa in altri Paesi europei o ex-membri della UE per garantire la piena trasparenza al consumatore sul prezzo dei carburanti mediante lo “scontrino parlante” che riporti la componente fiscale pagata a titolo di accisa e e rendendo pubblici annualmente gli impieghi che lo stato fa di tale gettito”.
Lo dichiara Massimiliano De Toma, deputato di Fratelli d’Italia.

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