Energia, la fine del mercato tutelato fa risparmiare milioni di italiani in bolletta

Si sono concluse con successo le aste per il passaggio di milioni di clienti dal mercato tutelato al sistema delle Tutele Graduali, un servizio nato per accompagnare i cittadini nel passaggio al mercato libero dell'energia elettrica: il fine dell'STG (Servizio di Tutela Graduale) è appunto ridurre la concentrazione dell'offerta, garantendo contestualmente un graduale accesso al mercato libero per quelle famiglie a cui non spetta più alcuna tutela. L'eliminazione della tutela riguarda infatti 4,5 milioni di famiglie considerate non vulnerabili che quindi dovranno lasciare i vecchi operatori che forniscono loro energia dal 1° luglio. Restano esclusi dal passaggio all'STG quei milioni di cittadini che, viceversa, vengono ritenuti vulnerabili, i quali rimarranno nel mercato tutelato anche dopo il prossimo 1° aprile: questi sono soggetti in situazioni economicamente svantaggiate, anziani con più di 75 anni, disabili, malati che necessitano di apparecchiature elettroniche.

Le aste sono state caratterizzate da una forte concorrenza, con sette compagnie energetiche che si sono spartite i 26 lotti: la concorrenza ha permesso alle società di proporre dei prezzi al ribasso, con conseguenti importanti benefici per i cittadini. Lo ha spiegato il ministro dell' Gilberto Pichetto Fratin: “Le aste sono state caratterizzate da una concorrenza che si traduce in vantaggi per gli acquirenti”. Se infatti si fa la media dei prezzi proposti dalle varie società, si arriva a un livello di 73 euro in meno a famiglia, ai quali va ancora sottratta la componente del mercato tutelato di 58 euro che verrà azzerata. Risultato: lo sconto raggiungerà quota 130 euro l'anno.

Festeggia il centrodestra, sapendo che con la fine del mercato tutelato e il passaggio di milioni di famiglie al mercato libero attraverso l'STG, è stato possibile ugualmente tutelare le famiglie e proteggerle con importanti riscontri sulle bollette energetiche. “I prezzi dell'energia elettrica determinati dalle aste produrranno notevoli risparmi per oltre 4 milioni di Italiani, con buona pace delle Cassandre che hanno alimentato un terrorismo mediatico smentito oggi dai numeri”: lo ha dichiarato Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla dei Deputati, rispondendo alle critiche delle opposizioni che vedevano nella fine del mercato tutelato un pericolo per milioni di famiglie e, contemporaneamente, un favore per le imprese energetiche. Così non è stato: la grande concorrenza ha permesso di tutelare i cittadini anche nel mercato libero. “Il – ha continuato Foti – non solo si presenta in Europa con uno dei mercati elettrici più liberalizzati, ma, nei fatti e non con le vuote parole care alle sinistre, ha tutelato i consumatori italiani – ha concluso – facendo risparmiare loro sulla bolletta elettrica”.

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