“Esprimiamo la al nostro Alessandro Amorese, responsabile di Fratelli d’ e capogruppo in Consiglio comunale a Massa, che è stato inspiegabilmente oscurato da . E’ gravissimo che un esponente politico con un ruolo del genere venga in questo modo censurato: se ha scritto o fatto qualcosa violando le regole, ne renda note le motivazioni. Assumere una decisione del genere senza spiegarne le ragioni è un metodo da regime”. Lo afferma il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’ Giovanni Donzelli.
“Abbiamo stabilito che non puoi usare ”: è l’incipit della comunicazione ricevuta questa mattina da Amorese.

“Avevo un profilo con circa cinquemila contatti – spiega Amorese – per me che faccio politica è un danno importante. non solo ha chiuso il mio profilo ma stabilito che non posso aprirne un altro. Di fatto non posso più usare il , sul quale fino a ieri gestivo anche alcune pagine culturali dedicate a anticonformista. Non ho idea delle motivazioni della cancellazione: ho chiesto spiegazioni a che però non me le ha fornite, chiarendo soltanto che si tratta di una decisione insindacabile. Qualche giorno fa avevo trasmesso sul mio profilo la diretta di un convegno organizzato da Fratelli d’ sugli abusi di Bibbiano – aggiunge Amorese – ma voglio sperare che questo non c’entri niente”.

“Siamo di fronte ad un serio problema di democrazia – conclude Donzelli – Fratelli d’ continuerà a battersi perché le di ciascuno siano garantite in ogni contesto e per questo lavoreremo presto ad una proposta di legge che impedisca ai di agire arbitrariamente: anche loro devono rispettare le leggi e le regole di uno Stato di diritto”.