L’amministrazione Di Girolamo continua con la politica degli slogan e dei proclami e agisce nella maniera totalmente opposta, con la determina 256 procede infatti nell’alienazione del proprio patrimonio comunale con l’intento di fare cassa svendendo i beni pubblici.
“Non ci stupisce più l’ennesimo retromarcia su quanto promesso in campagna elettorale dall’attuale Sindaco che dichiarava di non mettere mano al patrimonio comunale e che invece sta attuando l’ennesima regalia agli amici del mattone con la svendita di Villa Clemente” dichiara Francesco Di Giuseppe coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
“Ma quello che più ci indispettisce è che nell’irrisorio computo valoriale della villa sono comprese anche le particelle 85,69,90 che si riferiscono all’intero parco adiacente e retrostante il complesso murario.
Ricordiamo bene la puerile presa di posizione del PD contro la scelta dell’amministrazione Pavone di attrezzare il parco Centola di un baby parking da parte di privati e loro, alla prima occasione utile, mettono invece in vendita l’intera area verde tra Villa Clemente e l’hotel Hercules  sottraendo un intero parco pubblico ai rosetani in favore del cemento.
Noi di Fratelli d’Italia chiediamo il ritiro immediato del bando e lotteremo con forza contro questa ennesima speculazione a danno della Città e dei cittadini” conclude Di Giuseppe.