Fratelli d’Italia Grottaglie: presentata mozione per la fuoriuscita del Comune di Grottaglie dal Consorzio di Bonifica Stornara e Tara

Il Gruppo consiliare Fratelli d’Italia di Grottaglie ha presentato una mozione che sarà discussa in Consiglio comunale, di cui è firmatario il Consigliere dott. Vincenzo Lenti, con la quale intende impegnare il Sindaco e la Giunta comunale ad avviare urgentemente una interlocuzione con il Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e l’Assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia, al fine di manifestare la volontà di fuoriuscita del Comune di Grottaglie dal perimetro di competenza territoriale del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara (il cosiddetto “perimetro di contribuenza”) per avere da anni lo stesso Consorzio disatteso alle proprie finalità, oltre a trovare una rapida soluzione agli avvisi di pagamento emessi dal predetto Consorzio di Bonifica nonchè, alle cartelle esattoriali ed ai fermi amministrativi notificati, che rischiano di mettere in ginocchio migliaia di famiglie grottagliesi.

Il contributo di bonifica (Codici Tributo 630 e 750) è quel contributo che ricade sui proprietari di beni immobili situati nel perimetro di competenza territoriale di un determinato Consorzio di Bonifica (il cosiddetto “perimetro di contribuenza”).

Persiste da anni una situazione improduttiva di concreti vantaggi o benefici sugli immobili del territorio di Grottaglie, a fronte delle sporadiche o minimali opere di bonifica, che non giustificano una tale esosa pretesa di pagamento avanzata a titolo di contributo alle spese per l’esecuzione delle opere.

Per di più, il piano per gli interventi di manutenzione specificati nel Programma triennale 2021-2023 dei lavori del Consorzio non interessa molti dei Comuni inclusi, tra cui Grottaglie, ed in taluni casi solo marginalmente.

Gli avvisi di pagamento del contributo di bonifica, le cartelle esattoriali ed i fermi amministrativi -con notevole aggravio di costi- continuano comunque ad essere notificati puntualmente a migliaia di famiglie grottagliesi, tutte proprietarie di beni immobili, agricoli ed extra agricoli, situati nel perimetro di competenza territoriale del consorzio di bonifica e senza che le stesse traggano alcun beneficio “diretto” e “specifico” dalle opere pubbliche di bonifica gestite dal Consorzio.

In materia, la Corte Costituzionale è intervenuta con sentenza n. 188/2018, che ha dichiarato illegittimo imporre al proprietario del terreno il contributo di bonifica indipendentemente dal beneficio fondiario invece che “in presenza del beneficio”.

Almeno in questa occasione, l’intero Consiglio comunale abbia un momento di riflessione, si metta una mano sulla coscienza ed approvi la mozione.

Dott.Vincenzo Lenti – consigliere comunale Grottaglie

Avv. Ciro Francesco Miale – coordinatore cittadino Grottaglie

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