Imer Omerovic, il rom che aveva commosso Virginia Raggi, il Papa, tutta la cordata buonista intenta nei mesi scorsi a condannare i romani della periferia di Casal Bruciato che non volevano “gli zingari” nelle case popolari, possiede 27 autovetture.

Avete capito bene! Ventisette, frutto a suo dire, dell’attività di compravendita di autoveicoli online. Le ultime due in ordine di arrivo, come racconta Il Giornale, sono arrivate dopo la turbolenta assegnazione dell’alloggio popolare a Casal Bruciato. Si tratta di una Fiat Stilo 1.9 JTD, intestata il 22 maggio, e di una fiammante Bmw Serie 5 530D, intestata il 7 giugno.

Certo, si potrebbe dire, che avendo una regolare partita iva per il commercio di autoveicoli, non ci sia niente di strano, se non fosse che al momento non risulta chiaro queste autovetture dove siano, non esiste un deposito regolarmente dichiarato e alla Camera di Commercio non c’è ombra di alcun bilancio presentato dalla ditta di Omerovic.

Così come resta il mister del come si possa assegnare una casa popolare a chi possiede, regolarmente intestate, quasi una trentina di autovetture di ogni ordine e cilindrata. Misteri buonisti…