Il Messico ostaggio della violenza

Il Messico è uno dei più bei paesi al mondo. Vario, particolare e per certi versi ancora selvaggio com’è – per non considerare poi le vestigia di antiche popolazioni che racchiude in sé come gemme in uno scrigno – il Messico possiede un mare fantastico per bagni e immersioni. Da sempre tappa privilegiata per i turisti, il Messico sta ultimamente perdendo punti per il livello di violenza a cui è arrivato. Una spirale che le autorità locali non sembrano in grado di contrastare e men che meno di eliminare.
E’ di ieri la notizia che cinque persone sono state uccise a copi di arma da fuoco e altre cinque sono rimaste ferite a Cancun dopo che uomini armati hanno fatto irruzione in un bar della città balneare messicana e hanno aperto il fuoco sugli avventori.
Il club dove si è svolto il fatto è il La Kuka, molto noto, su una strada principale della città a circa 6 chilometri dalla zona alberghiera e turistica di Cancun, città affascinante e buen retiro di moltissimi pensionati americani abbienti, che però ultimamente stanno sempre più mettendo in discussione quello che fino a pochi anni fa era una sorta di paradiso terrestre soprattutto per la terza età, e che ora si sta tramutando in una specie di farwest alla messicana, dove rimediare una revolverata sembra più semplice che prendere un gelato.
Gli investigatori che stanno seguendo il caso, hanno detto che quattro uomini armati con un fucile e tre pistole sono entrati nel locale e hanno immediatamente iniziato a sparare, quasi non avessero un obiettivo specifico, ma mirassero solo a fare più danno possibile indipendentemente da chi fosse presente in quel momento. A terra sono rimaste svariate persone, tra cui 5 morti e cinque feriti, due dei quali in condizioni critiche.
Secondo le autorità, questa recrudescenza di violenza è legata ad alcune bande locali, che con il tempo si sono ingrandite e che adesso spadroneggiano senza avere problemi se non quelli legati alla supremazia, e quindi guerre intestine tra loro stesse, che però sempre più spesso coinvolgono violentemente innocenti rei solo di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Nello stato del Quintana Roo , dove si trova Cancun, in questo momento la fa da padrona una banda chiamata Jalisco New Generation, e anche nell’assalto a La Kuka, il capo della polizia locale ha detto di sospettare un’operazione punitiva proprio di questo gruppo di delinquenti. Certo è che da quando questa banda particolarmente organizzata e violenta imperversa nella zona, la situazione è parecchio peggiorata.
A gennaio, le autorità federali hanno riferito che 774 persone erano state uccise nel Quintana Roo durante tutto il 2018, più del doppio rispetto alle 359 uccisioni registrate nel 2017. E già solo questo dato basta a spaventare.

Redazione
La Redazione de La Voce del Patriota
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
6,959FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x