L’assessore all’istruzione e merito Chiorino conferma risorse alle scuole eco-attive del Piemonte.

"Perché la sostenibilità non è uno slogan, ma un'azione concreta che si avvia in classe".

“Sostenibilità non deve essere uno slogan, ma sinonimo di attenzione verso i nostri giovani. È con questo obiettivo che ho voluto introdurre questo nuovo bando all’interno dell’offerta formativa 22/24, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, per coniugare sostenibilità ambientale, sociale ed economica a tutela dell’ambiente, iniziando proprio con attività da svolgere in classe” – così l’assessore all’ e merito Elena Chiorino annuncia l’arrivo di contributi a 29 scuole del Piemonte per realizzare percorsi didattici ed educativi sul tema della sostenibilità ambientale che va dall’ efficientamento energetico agli acquisti verdi, dalla raccolta differenziata alla mobilità sostenibile per coprire il percorso casa/scuola fino all’alimentazione, l’uso di materiali e oggetti riciclati fino al risparmio delle risorse. “Tra le tante sfide che ci attendono – ha sottolineato Chiorino – vi è sicuramente quella legata alla sostenibilità ambientale, nel senso più ampio del termine, considerando anche le ricadute economiche e sociali che si intrecciano tra di loro. Uno dei ruoli cardine della politica è guardare ai giovani e al loro futuro: così abbiamo fatto attraverso questa iniziativa, sostenendo progettualità in grado di lavorare a costruire scenari possibili in cui la sostenibilità riesca a tutelare le risorse esistenti, rendendole disponibili anche per le generazioni a venire”. Nei progetti saranno coinvolti tutti i soggetti che interagiscono con il mondo della scuola: insegnanti, studenti, famiglie includendo l’attività scolastica legata all’educazione civica fino alla cooperazione e co-progettazione all’interno del contesto territoriale.

Le Risorse
Le 29 scuole premiate dalla Regione per la qualità dei loro progetti riceveranno un contributo che varia tra 1000 e 5000 euro ciascuna, per un totale di 137 mila euro.

Cosa sono le scuole “eco-attive”
E’ una scuola che adotta modelli di azione e percorsi di svolti dalle classi e/o da gruppi di allievi di composizione mista oppure da insegnanti, con il coinvolgimento delle famiglie. Alcuni esempi di contenuti che caratterizzano la scuola eco-attiva sono la “curvatura green” dei curricoli, l’innovazione metodologica (per esempio, l’attivazione di laboratori), la promozione del benessere e del buon clima relazionale in classe, la realizzazione di buone prassi riguardanti la struttura, come l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile, l’astensione dall’uso della plastica, l’alimentazione sostenibile, la raccolta differenziata, gli acquisti verdi.

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