L’ex 007 chiede un’inchiesta sulla politica dei migranti della Merkel

Era il 2015, quando nel bel mezzo del conflitto siriano, a sorpresa, la Cancelliera Angela Merkel annunciò di sospendere il regolamento di Dublino, aprendo le porte della Germania a tutti i rifugiati provenienti dalla . Anche quando le prime stime che parlavano di ottocentomila profughi, perlopiù siriani e afgani, salirono a 1,5 milioni, il messaggio di “accoglienza” della Merkel, a cui si unì l’allora Presidente francese Hollande, rimase forte e chiaro.

Secondo alcuni Berlino, in quel frangente, tentava di far dimenticare agli europei il volto arcigno della potenza economica che aveva umiliato Atene, costringendo la in ginocchio. “Il diritto d’asilo non ha limiti per ciò che riguarda il numero dei richiedenti”, dichiarava la Merkel, lanciando esortazioni, ma anche stilettate agli altri stati europei, vedi Ungheria di Orbàn, che si rifiutavano di accodarsi a quella che si è poi dimostrata una follia.

La Germania a porte aperte infatti, ha spinto in Europa, soprattutto attraverso l’Italia come primo paese di approdo, masse composte da milioni di disperati che con l’aiuto di compiacenti, improvvisamente armatesi di vere e proprie flottiglie, hanno iniziato a spingere alle nostre porte per entrare con la scusa della richiesta di asilo.

Un disastro che la stessa Germania ha pagato con episodi come quello di Colonia, quando i tedeschi salutarono il 2016, subendo lo stupro di centinaia di donne da parte di migliaia di immigrati scatenatisi durante il Capodanno. Una pagina vergognosa, all’inizio taciuta dalle autorità tedesche.

Ora, l‘ex capo dell’intelligence nazionale tedesca Hans-Georg Maassen ha chiesto un’ parlamentare sulla politica migratoria del cancelliere Angela Merkel del 2015. L’ex presidente dell’Ufficio federale per la protezione della (BfV) ha affermato che a causa delle significative conseguenze della migrazione di massa in Germania, in vista di quanto accaduto fino ad oggi, ma anche di ciò che ancora potrà accadere in futuro, chiu è responsabile di quelle scelte politiche, va giudicato da una commissione che possa fare luce sulle responsabilità.

Lo riporta Nordkurier.de, ripreso da Breitbart.com, sottolineando che l’ex 007 non è stato il primo a chiedere un’ del genere, visto che gia i liberaldemocratici libertari (FDP), ma anche la di Alternativa per la Germania (AfD) hanno presentato richieste simili, respinte al mittente.

Maassen ha già criticato aspramente la politica migratoria di Angela Merkel. “La mia preoccupazione – ha detto di recente ai media ungheresi – è che ci sia integrazione, ma non integrazione nella società tedesca, bensì nella società araba, nella società salafita o nella società turca in Germania, così da avere società parallele. E dal mio punto di vista, questo deve essere prevenuto con tutte le nostre forze “.

Ulderico de Laurentiis
Ulderico de Laurentiishttp://www.uldericodelaurentiis.it
Direttore Responsabile de "La Voce del Patriota". Giornalista Pubblicista, laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa con un Master in Comunicazione Multimediale. Militante della destra politica fin da giovanissimo, appassionato di Cybercultura, osservatore curioso dell'Alt-right americana, cultore di Enogastronomia. "Per aspera ad astra"
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