“Ci riteniamo soddisfatti per l’approvazione da parte della della mozione di sulle iniziative a sostegno delle libere e delle imprese. Per la prima volta il Parlamento dedica una sessione del suo al mondo sterminato e sofferente delle libere e lo fa grazie a noi. Abbiamo ottenuto dal governo con la maggioranza dei voti dell’aula l’impegno ad applicare il principio dell’equo compenso per le prestazioni svolte a favore di pubbliche amministrazioni, grandi imprese, banche e assicurazioni (su cui giace anche una proposta di legge a mia firma che a questo punto verrà forse esaminata). Accesso al credito per i professionisti e tutela delle farmacie italiane. Creazione di un osservatorio sul mercato del per le partite iva, riconoscimento del marchio di legalità per i consulenti del , conferimento dello status di pubblico ufficiale dei medici per tutelarli dalle frequenti aggressioni nel corso delle loro funzioni. Salvaguardia dei giornalisti vittime di intimidazioni e violenze. Su 22 impegni, ben 13 sono stati accolti con riformulazioni alcune delle quali rilevanti e molto attese dalle categorie.  Un primo passo, dopo decenni di indifferenza, verso il pieno riconoscimento delle libere , che di fatto rappresentano una tradizione culturale italiana messa a servizio degli interessi della comunità nazionale. Vigileremo affinché il Governo recepisca gli impegni attraverso gli atti conseguenti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della e deputato di .