Liceo Lorenzini, Capecchi (FdI): “Si è creata una tale emergenza che è difficile ipotizzare quando gli studenti potranno normalmente riprendere le lezioni”

“Stamani ho incontrato i ragazzi del liceo: Provincia di Pistoia, Comune di Pescia, ma anche la Regione devono dare risposte chiare”.

“Gli studenti sono stati costretti a scendere in piazza per accelerare i lavori alla sede del Liceo Lorenzini, studenti, insegnanti e genitori hanno manifestato contro Provincia di Pistoia e Comune di Pescia a fronte della mancata conclusione dei lavori nella sede centrale del liceo, quasi completamente inagibile, nonostante sia trascorso un mese dall’inizio della scuola. Si è creata una situazione tale di emergenza che è difficile ipotizzare quando i ragazzi potranno normalmente riprendere le lezioni nella sede centrale del Lorenzini. Non c’è cosa peggiore che non fare programmazione e, poi, adottare interventi tampone promettendo tempi che non vengono rispettati A settembre avevamo presentato un’interrogazione alla Regione affinché sollecitasse Provincia di Pistoia e Comune di Pescia perché avevamo visto che i lavori non erano iniziati. Ma anche la Regione deve dare risposte chiare. C’è un problema di sicurezza e di rapporto con la città visto che gli studenti sono disseminati in 5 edifici diversi a Pescia” dichiarano il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, che stamani ha incontrato gli studenti in occasione della manifestazione a Pistoia, ed il vice coordinatore provinciale di Lorenzo Vignali.

“I lavori dovevano essere conclusi entro il 15 di ottobre, invece i ragazzi stanno continuando a subire riduzione di orari e, comunque, sono costretti ad un orario scolastico spezzettato che non consente una corretta didattica. Ed ancora Comune di Pescia e Provincia non sono riusciti a pianificare una risposta adeguata nel medio/lungo periodo -sottolineano Capecchi e Vignali- Fra i tanti cartelli della manifestazione mi ha colpito, in particolare, uno che recitava “il domani appartiene a coloro che oggi sono messi in condizione di studiare”. Gli studenti vanno sostenuti in ogni modo”.

“Per gli studenti è una situazione oltre il limite della sopportazione e non possiamo pensare che il dislocamento su più strutture possa essere una soluzione definitiva. Tamponata l’emergenza sarà necessario mettersi seriamente a progettare una nuova ed adeguata sede, sempre all’interno del nostro comune, in un progetto che preveda spazi adeguati per la scuola, senza però tralasciare la riqualifica degli immobili che verranno lasciati vuoti, per un completo ed organico rilancio della città” dichiara il consigliere comunale a Pescia Giacomo Melosi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
11,292FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati