Livorno, Romiti (FdI): Piscine e gestione degli impianti sportivi fallimentare

“Nonostante le ripetute promesse del sindaco Salvetti, Livorno si ritrova a settembre senza le tre piscine comunali e senza una palestra fondamentale per molte società sportive come la Bastia”. Così Andrea Romiti, capolista di Fratelli d’Italia alla elezioni regionali nella coalizione per Ceccardi presidente, interviene sui ritardi nell’apertura degli impianti natatori cittadini.

“Per tutta l’estate Salvetti ha ripetuto che la situazione era sotto controllo e che le piscine sarebbero riaperte e invece i 450 atleti che fanno agonismo nel nuoto, nella pallanuoto e nel nuoto sincronizzato, le centinaia di bambini che frequentano i corsi durante l’inverno, le associazioni disabili, gli amatori del nuoto libero, le gestanti, e tutti coloro che dovrebbero fare attività sportiva in acqua per motivi di salute si ritrovano incredibilmente senza un servizio fondamentale che il Comune non è in grado di garantire e per di più beffati dalle bugie del sindaco”, sottolinea Romiti.

“Senza considerare che la Bastia è un polmone per tante società che fanno basket, pallavolo, calcio a 5 e non solo, che adesso non sanno dove allenarsi, vista anche l’atavica carenza di spazi che il Comune non ha saputo risolvere ad esempio sfruttando il Modigliani Forum, uno dei più bei palasport d’Italia, bene della città pagato con i soldi dei livornesi ma “regalato” per un affitto da 10.000 euro l’anno (!!!) a un gruppo fiorentino che lo tiene chiuso allo sport e ai livornesi”.

Romiti torna sulle piscine e continua: “Qui non siamo di fronte ad un semplice ritardo: ci troviamo davanti una situazione di profonda confusione, in cui l’amministrazione comunale brancola nel buio. Prima leggiamo che il Sindaco vorrebbe dare la gestione delle piscine alle società sportive livornesi con un affidamento diretto sulla cui fattibilità dal punto di vista normativo nutriamo dubbi; poi esce fuori sul Tirreno che una società che gestisce 14 piscine tra cui quella di Cecina ha presentato tempo fa il suo interessamento ma non ha mai ricevuto una risposta dagli uffici comunali; a quel punto Salvetti fa retromarcia e dice farà un bando e che ci sarebbero già 5 manifestazioni d’interesse. Il tutto però dimenticando che la società che gestisce le piscine ha una concessione fino al 2027… Insomma un caos in cui alla fine rimetteranno i cittadini e i 15 lavoratori a casa da marzo”.

“L’incapacità anche nella gestione delle politiche sportive è la fotografia di questa amministrazione e non è un caso che la delega allo sport sia proprio in capo al sindaco”, conclude Romiti.

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