“Il consorzio di tutela della Piadina Romagnola riesce a bloccare l’iscrizione di un marchio in Canada che avrebbe segnato l’emergere di un ennesimo caso di contraffazione. E’ senz’altro una buona notizia, ma tutto ciò conferma la necessità di un impegno politico su base internazionale contro il cibo falso italiano. Una vera e propria ‘diplomazia della qualità’ a protezione della tradizione enogastronomica del nostro Paese, che deve essere leva di competitività”. Lo dichiara la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli