Dopo la bocciatura da parte del PD in merito all’intitolazione di un parco a stupisce leggere la mozione proposta dalla maggioranza per organizzare una giornata di studi sul tema delle Foibe, in occasione della Giornata del Ricordo, “in senso ampio e inclusivo dei diversi punti di vista”.

Nel testo la maggioranza, partendo dalla dichiarazione del Presidente sulla non curanza della storia, fa un excursus su temi quali razzismo, intolleranza e negazionismo (citando addirittura l’ come esempio virtuoso di lotta all’intolleranza), impegna la Giunta con richieste all’apparenza virtuose.

Cosa aspettarsi d’altronde da chi ha, senza eccessivi giri di parole, definito la brutale uccisione di un fatto privo di evidenze che ne dimostrassero il reale accaduto o, addirittura, appellato le Foibe come un’invenzione dei fascisti.

Come possiamo credere che questa maggioranza sappia realmente organizzare dibattiti e confronti storici su un tema che loro stessi continuano a negare, nonostante i riconoscimenti, del Presidente della Ciampi prima e oggi, alla figura di e al genocidio degli italiani in terra d’Istria, Fiume e Dalmazia.

Come non indignarsi davanti alla scelta di accostare l’operato dell’ alla tragedia delle Foibe, dopo che questa stessa associazione ha più volte negato questo periodo storico arrivando in più occasioni a dichiarare le Foibe una pura invenzione storica e, non più tardi di una settimana fa, a definire Norma Cossetto “una presunta martire che mistifica la memoria della guerra partigiana di Liberazione”.

La sinistra riveda la sue posizioni e si impegni realmente a non negare questa pagina di storia italiana per non infangare la memoria dei nostri connazionali, brutalmente trucidati dai partigiani comunisti e titini, e nel rispetto dei tanti esuli che da anni invocano una storica da troppo tempo celata.

Consigliere Comunale Marina Messori (Fratelli d’)