Miale (FdI Grottaglie): il futuro di Taranto passa per Blu Economy e Intermodalità

È un’occasione importante per far convergere attorno ad alcuni grandi temi comuni diverse voci della comunità locale.
La politica è partecipazione e sui temi qualificanti per la città non poteva essere diversamente, le divisioni non reggono.
Al momento, infrastrutture e trasporti a cui si aggiungono le attività trasversali, ovvero, i servizi connessi per il migliore funzionamento delle stesse, sono le due missioni strategiche per la città di Taranto individuate dal coordinatore di Grottaglie avv. Francesco Ciro Miale.
Taranto, per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo, avrebbe nel settore dei trasporti prospettive di crescita economica concrete legate alla intermodalità, da attuarsi attraverso un Piano Strategico che tenga conto di un trasporto sostenibile.
In particolare, un intervento assai incisivo sarebbe incentivare le compagnie di navigazione ad inserire il Porto di Taranto nelle “Autostrade del Mare”, potenziando i collegamenti tra la sponda nord e quella Sud del Mediterraneo, attraverso l’utilizzo di navi ro-ro/pax (trasporto tir più cabine), anche con navi ecologiche di ultima generazione che riducono le emissioni inquinanti di oltre il 50 per cento e, addirittura, per alcune linee, fino al 70 per cento per Km trasportato.
Grazie alle Autostrade del Mare in Italia vengono già imbarcati su direttrici intermodali e di cabotaggio nazionale e internazionale superiori ai 600 km circa 1,5 milioni di camion all’anno, con una sottrazione di 40 milioni di tonnellate di merci al traffico sulla rete stradale nazionale e una riduzione delle emissioni di oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2 ( Fonte: Centro Studi Alis “Trasporti e Logistica” anno 2019).
La possibilità di sviluppare in concreto una rete logistica adeguatamente integrata sarebbe, oltre che strategica, anche significativa nella lotta all’inquinamento e al cambiamento climatico.
Ed ancora, si accoglie con soddisfazione l’avvio dei lavori per il collegamento della strada statale 7 con l’Aroporto di Taranto-Grottaglie, allo stesso tempo, si sollecitano le istituzioni locali ad avviare la procedura per la realizzazione del collegamento tra il Porto di Taranto e l’Aeroporto attraverso una bretella ferroviaria, poiché la ZES Ionica Interregionale veniva interamente pensata su due poli territoriali, Taranto e Grottaglie, in un rapporto sinergico tra il Porto e l’Aeroporto.
Ed infine, si prende atto, positivamente, che dal mese di aprile 2023 l’Aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie (Taranto) diventerà Polo logistico integrato di sviluppo del trasporto merci per via aerea, allo stesso tempo, si sollecitano le istituzioni locali ad assumere una posizione netta e favorevole per il potenziamento ulteriore della infrastruttura del capoluogo jonico che miri ad attivare finalmente anche il traffico passeggeri nel proprio Aeroporto.

Lo dichiara Francesco Ciro Miale, Coordinatore Grottaglie.

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