Meloni: De Luca parlava di lanciafiamme, ma spacciatori nigeriani liberi di girare.

“De Luca ha passato cinque anni a fare le dirette con il lanciafiamme, a fare lo sceriffo di Nottingham. Mi ricorda il tema del sopruso rispetto al territorio, non della persona che fa rispettare le regole. La differenza tra De Luca e Caldoro è che il primo è un parolaio e il secondo è un operaio. De Luca va a inaugurare cose che si è inventato Caldoro e per il resto non sa fare niente, salvo queste belle invettive. Per cui noi ci stiamo concentrando perché lui dal 20 settembre possa concentrarsi esclusivamente a questa sua attività del mondo dello spettacolo, perché come amministratore è pessimo”.

Così Giorgia Meloni, Presidente Nazionale di Fratelli d’Italia a Napoli per un incontro elettorale in vista delle Regionali a sostegno del candidato del centrodestra Stefano Caldoro.

con Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Campania.

“Siamo stati per mesi a fare le dirette con il lanciafiamme – aggiunge – mentre i campani sono stati ligi alle regole e gli spacciatori nigeriani scorazzavano per le strade delle citta’, senza che De Luca prendesse in considerazione, in una delle sue affascinanti dirette, di parlare anche di questi problemi” ha aggiunto la Meloni.

“Si deve vergognare profondamente – ha incalzato – aver deriso i morti e chi ha combattuto perchè non ce ne fossero da’ una fotografia chiara dell’uomo”.

con Napoli e Provincia

Meloni evidenzia anche la posizione di FDI sulla gestione del ciclo dei rifiuti e sulla realizzazione di nuovi termovalorizzatori. “Ho sempre creduto nella sfida dei rifiuti zero – argomenta – dobbiamo investire sulla serieta’ dei cittadini che in questa emergenza ci hanno dimostrato di essere decisamente piu’ seri di quanto non immaginiamo. Se spieghiamo ai cittadini che i rifiuti differenziati possono diventare una filiera produttiva possiamo fare la differenza, se stiamo ancora alle discariche non se ne esce”.

Via Toledo. incontra i commercianti, le partite iva, i ristoratori, gli imprenditori di Napoli.

“Andando avanti con le ore ci si rende conto di quanto la grancassa del mainstream abbia esagerato. Stamattina leggo il commissario Gentiloni dire che le prime risorse non arriveranno prima della meta’ del 2021, cioe’ almeno 6 mesi dopo l’inizio delle nuove tasse europee sulle nostre imprese. Penso a quelle sulla plastica, che faranno aumentare ragionevolmente i prezzi di molti prodotti sugli scaffali dei supermercati ed entreranno in vigore da gennaio”. Lo dice la presidente di Fratelli d’Italia durante una manifestazione in Via Toledo a Napoli con imprenditori, commercianti e partite IVA partenopei.

Le risorse del Recovery Fund ha aggiunto, “rischiano di arrivare troppo tardi e con condizionalita’ – avverte la deputata – che sono, per me, molto rischiose. Si rischia un’ecatombe occupazionale e c’e’ il rischio che il 40% delle nostre imprese non sopravviva, che molta gente, quando finira’ il blocco dei licenziamenti, si trovera’ in mezzo alla strada.

Quando quei soldi non arriveranno, i cittadini si renderanno conto di che enorme errore e’ stato fatto per far fare passerella a Conte”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Discussioni

12,145FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati