venerdì, Settembre 25, 2020

A Pontida sparisce il No Euro e si sogna ancora la Secessione

L’Italia che governeremo per i prossimi trent’anni sarà una Italia fondata sulle autonomie.

È questo uno dei passaggi chiave del discorso che ha tenuto oggi al raduno nazionale di Pontida.  Certo c’è stato lo sciorinare del consueto pacchetto da campagna elettorale permanente del leader leghista (stop alle ONG, via la Fornero, giù le tasse e così via), ma vale la pena approfondire quegli aspetti del comizio che non risaltano ad occhi non allenati, per provare a capire dove inizia la Lega Sovranista, ma soprattutto dove questa finisce per veder riemergere la tendenza se non più apertamente secessionista, sicuramente ancora legata all’autonomia federalista.

Basti pensare che nel pantheon di questa nuova lega cita più volte una figura che non è assolutamente nuova per l’ex partito per l’indipendenza della “padania”, quel Gianfranco Miglio, ispiratore di Umberto Bossi, che teorizzò la divisione dell’Italia in tre staterelli denominadoli appunto Padania (Nord), Etruria (Centro) e Mediterranea (Sud); concetto ripreso nel 2014 proprio da quel Beppe Grillo fondatore del Movimento  5 Stelle con cui oggi è al governo il “capitano“. Chi lo avrebbe mai detto?

E così Miglio viene citato anche in relazione al centenario della fine della I Guerra Mondiale, “combattuta per difendere i nostri confini”, che risulta essere anche il centenario della nascita del filosofo ispiratore della Lega, ma soprattutto gli promette che i sogni suoi e di altri federalisti e autonomisti con la Lega al Governo stanno per avverarsi. E in una pausa del discorso coglie anche l’occasione per salutare con favore lo sventolare sul pratone di Pontida di una bandiera indipendentista della Catalogna.

Non usa la parola Patria, , pur manifestando simpatia per la presenza di un (uno!!!) tricolore, tantomeno fa un accenno alla necessità di introdurre il Presidenzialismo, unica vera garanzia costituzionale per un’Italia in cui si voglia dare maggiore potere alle autonomie locali.

Altra assenza che pesa nel discorso è l’uscita dall’Eurozona, nonostante il colorito passaggio sull’abbattere il “muro di Bruxelles” dopo il muro di Berlino, per ridare – non si capisce come a questo punto – ai popoli europei il diritto al lavoro, alla famiglia, alla vita, alla sicurezza. Nessun cenno dunque alla storica battaglia per il No Euro, oramai archiviata probabilmente per poter formare il Governo con il benestare di Mattarella e dei poteri UE che dice di voler abbattere.

Oggi quello che il Ministro dell’Interno non ha detto conta molto di più di quello che ha dichiarato, perchè a prescindere dai sondaggi che possono essere indicativi di una tendenza, ma passeggeri, gli spazi vuoti lasciati da questa Lega in campagna elettorale permanente possono essere riempiti solo dalla Destra Patriottica.

Una destra che deve intestarsi le battaglie che richiedono maggior coraggio, abbandonate da chi si ritrova stretti i lacci di governo a polsi e caviglie, ma soprattutto costruire e proporre una visione di Italia all’insegna dell’Unità Nazionale, senza sentirsi secondi o terzi a nessuno.

L’Appello ai Patrioti va rilanciato ora e allargato a tutti coloro che sono alternativi alla sinistra classica, ma soprattutto a quella grillina. È giunto il tempo.

Ulderico de Laurentiis
Ulderico de Laurentiishttp://www.uldericodelaurentiis.it
Direttore Responsabile de "La Voce del Patriota". Giornalista Pubblicista, laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa con un Master in Comunicazione Multimediale. Militante della destra politica fin da giovanissimo, appassionato di Cybercultura, osservatore curioso dell'Alt-right americana, cultore di Enogastronomia. "Per aspera ad astra"
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguici e resta aggiornato

17,821FansLike
3,713FollowersFollow

Leggi anche

Legge Elettorale, Meloni: no alle liste bloccate, sì alle preferenze

"No alle liste bloccate, sì alle preferenze nella legge elettorale. Gli italiani scelgono con il voto di preferenza i deputati europei, i consiglieri comunali...

Tra i più letti

Conte annuncia abolizione del contante. “Sarà gentile e dolce”.

Per quanto riguarda il Cashless "vogliamo un'Italia piu' digitale, crediamo sia la strada per renderla piu' equa e inclusiva. Il contrasto all'economia sommersa, per rendere il...

Il filo ideologico che lega Bibbiano alla mamma multata a Reggio Emilia. Le dichiarazioni della Fangareggi.

Succede a Reggio Emilia, una mamma che è stata allontanata dal figliolo perché ritenuta inadeguata dai servizi sociali. Una di quelle tante storie di...

Migranti illegali costruiscono moschea abusiva nella sua proprietà. Residente greco di Lesbo denuncia alle autorità.

Una residente greca dell'isola di Lesbo ha presentato una denuncia dopo aver scoperto che i migranti illegali avevano costruito una moschea di fortuna sulla...

Articoli correlati

Legge Elettorale, Meloni: no alle liste bloccate, sì alle preferenze

"No alle liste bloccate, sì alle preferenze nella legge elettorale. Gli italiani scelgono con il voto di preferenza i deputati europei, i consiglieri comunali...

Corsi per Imam e accordo di Faro: L’Italia rinuncia a se stessa nel silenzio generale

Negli scorsi giorni, il Ministro Alfonso Bonafede ha confermato la sua volontà di avviare corsi per Imam finalizzati a dare assistenza spirituale in carcere...

La convenzione “Faro” ci sottomette all’Islam. Difendiamo le radici d’Europa.

La Convenzione di Faro, stipulata all’interno del contesto del Consiglio d’Europa, ad oggi è stata ratificata da 20 paesi (l'ultima ratifica arriva proprio dall’Italia...

“Fenomeno Meloni, viaggio nella Generazione Atreju”. Esce il primo libro su Giorgia Meloni.

"Fenomeno Meloni, viaggio nella Generazione Atreju" è il primo saggio giornalistico su Giorgia Meloni e sulla genesi di Fratelli d'Italia. Una leadership ed una...
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x