“Il Governo dica no ad ogni forma di condizionalità sul ”. Sono le parole dell’on. Augusta Montaruli, capogruppo in commissione UE alla Camera dei Deputati . “Non possiamo permettere che nessuna delle misure economiche europee nasconda una condizionalita’ ritrovandoci con uno strumento diverso da quello che poteva sembrare nelle premesse. L’imposizione di oneri analoghi a quelli utilizzati nel caso di salvataggi per crisi del debito, non può essere accettato. Il Revovery Fund non deve insomma creare disparità di condizioni per i paesi con meno risorse e più colpiti. Per questo motivo – conclude Montaruli – lo spettro di qualsiasi condizionalità deve essere immediatamente allontanato dal Governo anche nell’appuntamento odierno”.